Cambiavento

Le iniziative per il “Giorno della Memoria”

Pubblicata il 26 gennaio 2016

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27 gennaio: il “Giorno della Memoria”
Imola. Un ricco programma di iniziative accompagna la celebrazione del 27 gennaio, “Giorno della Memoria”. ', promosso dal Comune di Imola, dalle scuole e da altri enti ed associazioni e raccolto in un calendario unico che, sotto forma di depliant, è in distribuzione nei vari punti informativi comunali e da parte degli enti organizzatori.

Martedì 26, dalle 17.30 alle 20, al Teatro Osservanza (Imola, via Venturini 18) si svolgerà il Consiglio comunale straordinario, nel cui ambito sono previsti il ricordo solenne di Vittoriano Zaccherini e la conferenza del prof. Gadi Luzzatto Voghera. Interverranno, fra gli altri, il sindaco di Imola, Daniele Manca, e la presidente del Consiglio comunale, Paola Lanzon. Il prof. Gadi Luzzatto Voghera (senior lecturer al centro studi della Boston University di Padova) parlerà de “Il ruolo della memoria fra vecchi e nuovi negazionismi”.

Mercoledì 27 gennaio le celebrazioni cominceranno alle ore 8.45 in vicolo Giudei con la deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Partecipa Daniele Manca, sindaco di Imola. Saranno presenti rappresentanti del Consiglio comunale, autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle oorze dell'ordine e delle associazioni d'arma e partigiane.

A seguire, alle 9.30 in Municipio, nella sala del Consiglio comunale (Imola, via Mazzini 4) si svolgerà l'iniziativa “Musica, teatro e pensieri giovani interpretano la storia e la memoria”, a cura delle classi 5 A e 5D del liceo scientifico “L. Valeriani”. In specifico, Elisa Dallacasa, Alice Meneguzzo, Elena Righini, Valentina Visani, Giuditta Bellosi, Vittoria Bottau, Chiara Iannuzzi, Laura Minghetti, Federica Rivola, Francesca Vivarelli presenteranno la prima parte dell'intervento dal titolo “I volontari carnefici di Hitler: uomini comuni affetti dalla banalità del male”, mentre Linda Venturini, Elisa Santoro, Elena Cazzato, Beatrice Martelli, Alessandro Vagliani allestiranno la seconda parte, dal titolo “Dalla sensibilità ebraica a Terezin: la musica come identità e forma di difesa dalla brutalità nazista”.

Il coordinamento dei lavori è a cura delle professoresse Regina Pollo e Barbara Marabini del Liceo “Valeriani”. Un ringraziamento va al prof. Ezio Bortolotti, che ha fornito il cd in cui sono raccolte le composizioni originali elaborate dagli internati a Terezìn, e all'alunna Luciana Convertini che ha partecipato all'esposizione del lavoro.

“Con questa iniziativa la sala del Consiglio comunale diventerà palcoscenico dove la storia e la sperimentazione artistica prenderanno forma grazie al meritorio lavoro degli studenti delle classi 5° e 5D del liceo 'Valeriani', veri protagonisti della giornata, che saranno impegnati a ricostruire alcuni eventi legati allo Shoah per spiegarli agli studenti più giovani delle scuole medie inferiori. Questo tipo di attività rappresenta anche un'importante occasione per gli studenti di apprendere in modo nuovo e più stimolante la storia, la storia dell'arte e della società, rendendoli più consapevoli e protagonisti in prima persona” sottolinea Paola Lanzon, presidente del Consiglio comunale, che ha promosso l'iniziativa insieme al preside del Polo liceale, Lamberto Montanari.
In totale saranno presenti circa 150 studenti, fra quelli del liceo 'Valeriani', alcuni dell'Istituto Agrario 'Scarabelli' e le classi 3D e 3E della scuola media “Andrea Costa”.

Alle ore 10, al Teatro Osservanza (Imola, via Venturini 18) andrà in scena “Treno di vita, quando la Memoria è più forte della guerra”. L'iniziativa è stata ideata e organizzata dalla Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini” e dalla scuola secondaria di primo grado “Andrea Costa”, IC 6, con il supporto del dervizio Diritto allo studio del Comune di Imola. Una riflessione sulla Shoah attraverso la narrazione della straordinaria testimonianza di tre bambini nati a Mauthausen le cui voci si intrecciano con le voci degli strumenti a sottolineare la drammaticità dei ricordi. L'evento è destinato agli studenti e alle studentesse delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado imolesi.
Alle 8.30 e alle 10.30 nella Sala “Bcc Città e Cultura” (Imola, via Emilia 210/A) si terrà la doppia proiezione del film “Una volta nella vita” di Marie Castille Mention Schaar, organizzato da Cinemaincentro con il supporto di Agiscuola.

Alle 18.30, sempre in Vicolo Giudei, l'Azione Cattolica della Diocesi di Imola organizza, in occasione del “Giorno della Memoria”, un momento di preghiera di fronte alla lapide posizionata in vicolo Giudei, aperto a tutta la comunità imolese.
Infine, alle ore 21 al cinema Don Fiorentini (Imola, viale Marconi 31) verrà proiettato il film “Il labirinto del silenzio” di Giulio Ricciarelli (tramite Agiscuola, nella settimana dal 25 al 30 gennaio si organizzano proiezioni mattutine per le scuole: contattare amministrazione@donfiorentini.it).

Programma completo

GIOVEDÌ 28 GENNAIO
Ore 8.30 e ore 10.30, sala “Bcc Città e Cultura” - Cinema Centrale (Imola, via Emilia 210/A) doppia proiezione del film “Remember” di Atom Egoyan. Ingresso € 4.00 a studente; ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e per gli studenti portatori di handicap
Ore 21, cinema Don Fiorentini (Imola, viale Marconi 31) “Il labirinto del silenzio”.

VENERDÌ 29 GENNAIO
Ore 21, Teatro Osservanza (Imola, via Venturini 18) “La Tosca di Mario della Cmc”
Narrazione in musica di Ivano Artioli. Con la partecipazione di Etsuko Ueda, soprano; Ernesto Carvi, tenore; Gianandrea Navacchia, baritono; Mirko Maltoni, pianoforte; Calamosca-Mariani, coro lirico. Direttore Carlo Argelli, voce narrante Francesca Mazzoni. Il 19 novembre del 1944 la basilica di Sant'Apollinare in Classe (oggi patrimonio dell'Unesco) venne salvata dalle bombe e dalle mine da 10 partigiani del distaccamento “Settimio Garavini” e da 15 commandos della PPA di Popski. Tra i protagonisti di questa temeraria azione vi furono Tosca e Mario. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. A cura di Anpi Imola, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Imola e la cooperativa di giornalisti “Corso Bacchilega”.

SABATO 30 GENNAIO
Ore 16.30 e ore 18.30, c/o QuintoVeda (Imola, via Cavour 58) “Castelli di Cenere”. Si svolgeranno performance, fra cui quelle conclusive di laboratori teatrali per adulti e per bambini e letture realizzate intorno al 'Giorno della Memoria'. A cura di QuintoVeda.

DOMENICA 31 GENNAIO
Ore 17 e ore 21,Teatro Lolli (Imola, Via Caterina Sforza 3) “Un'altra giovinezza per Vittoriano e Augusto”. La storia di due “ragazzi” che a nemmeno vent'anni conobbero il lager di Mauthausen. Ideazione e realizzazione del gruppo teatrale Tilt. Con il sostegno di Aned e la collaborazione di Anpi e Cidra.
A cura di Cristina Gallingani e Giuliana Zanelli, con Corrado Dal Pozzo, Simona Orsini, Orfeo Raspanti, Luigi Tranchini, tecnica Luca Tanieli, regia Cristina Gallingani
Non avevano ancora vent'anni gli imolesi Vittoriano Zaccherini (1926-2015) e Augusto Dall'Osso (1928-2015) quando tra il 1944 e il 1945 furono arrestati e poi deportati nel campo di concentramento di Mauthausen. Erano ragazzi – di diciotto e sedici anni – ma già sapevano da che parte stare. Erano ragazzi, ma tennero duro. Soprattutto sono stati fortunati, e come loro il fratello di Augusto, Franco, e Vero Vannini (1922-2003). Non è stato così purtroppo per i loro compagni di lager Walter Tampieri, Cleo Ricchi, Antonio Morini e Sante Noferini. Anche una ragazza, Virginia (Gina) Manaresi, si è salvata. Con gli altri otto ha condiviso la prigionia alla Rocca di Imola e il viaggio dal carcere di Bologna al campo di Bolzano.
La drammaturgia dello spettacolo è stata costruita utilizzando il libro di Marco Orazi, La deportazione politica e civile nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese, Imola 2013 e le interviste in video a Vittoriano Zaccherini e ad Augusto Dall'Osso rilasciate tra il 2010 e il 2013 conservate al C.I.D.R.A.
Casa Piani - Iniziative sono in corso anche a Casa Piani, dove anche il 26, 27 e 28 gennaio si svolgerà “La valigia di Hana”, lettura a cura di Cesare Galletti per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Mentre mercoledì 10 febbraio, ore 10, nella biblioteca di Sesto Imolese, giovedì 11 febbraio, ore 8.15 nella Biblioteca di Ponticelli, giovedì 11 febbraio, ore 10.00 nella biblioteca di Sasso Morelli si svolgerà “Storie per ricordare e resistere” letture a cura di Alessia Canducci per la scuola primaria e secondaria di primo grado.

Infine, dal 27 gennaio al 13 febbraio, nella biblioteca di Sesto Imolese è allestita “Frammenti di memoria della deportazione” mostra iconografica a cura di Andrea Bienati. Fotografie, pagine di giornali e brevi testi raccontano la persecuzione degli ebrei, degli zingari, degli oppositori al regime in Germania e in Europa, dagli anni Trenta fino alla Seconda Guerra mondiale, focalizzando l'attenzione sul clima di indifferenza che sempre accompagna la genesi del male.
Le bibliografie sulla Shoah per le scuole primarie e secondarie di I grado, a cura di Casa Piani, sono consultabili all'indirizzo: http://www.casapiani.comune.imola.bo.it/bibliografie/79

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