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Combattere l'onicofagia mediante la ricostruzione delle unghie

Pubblicata il 6 maggio 2016

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Combattere l
Può sembrare un disturbo banale, giacché ne soffrono cinque italiani su cento, ma in realtà si tratta di un comportamento compulsivo che si sviluppa sin da piccoli e si protrae spesso in età adulta. Si tratta del comune atteggiamento di mangiarsi le unghie, detto anche onicofagia, che porta la persona che ne è affetta a mangiarsi le proprie unghie e, nei casi peggiori, anche le cuticole e le pellicine circostanti. Questo atteggiamento ha effetti nocivi sia sull'organismo, sia sulla psiche del soggetto.
La pessima abitudine di mangiarsi le unghie e i tessuti intorno al letto ungueale, rientra nei comportamenti compulsivi inconsci che un individuo compie quando è particolarmente soggetto a stress, come una sorta di rito per calmare la sensazione di ansia e disagio. L'onicofago inizia a manifestare questi comportamenti sin da bambino e, trascurandoli, questi continuano anche in età adulta. L'onicofagia è infatti annoverata nella sfera dei disturbi comportamentali e delle emozioni che si manifestano in età infantile, o adolescenziale.

Onicofagia: soggetti più a rischio

L'onicofagia compare principalmente nelle persone ansiose e stressate e deve essere trattata clinicamente. Naturalmente, le terapie cliniche relative a questo disturbo devono essere seguite da medici specialisti, poiché derivano spesso da cause di natura psicologica, come una situazione familiare particolarmente stressante che impedisce all'individuo di gestire le proprie ansie.
L'onicofagia può colpire bambini e adulti in qualsiasi momento ed è rivolta a tutte le unghie delle mani, che vengono mangiate più o meno nello stesso modo. Purtroppo questo disturbo viene spesso ignorato, così come le conseguenze, andando a costituire un atteggiamento autolesionistico che necessita, nei casi più gravi, di un trattamento psicoterapeutico che ne individui le cause. In questo articolo non vogliamo trattare la parte clinica relativa a questo disturbo, bensì le soluzioni offerte dal settore dell'estetica per rimediare ai danni e alle lesioni sulle unghie provocati dall'onicofagia, ad esempio la ricostruzione delle unghie dal punto di vista estetico.

Unghie onicofagiche: tipologie di ricostruzione

La ricostruzione delle unghie nelle persone affette dal disturbo dell'onicofagia non è soltanto un mezzo per presentarsi agli altri con le unghie ordinate e ben tenute, ma soprattutto un modo per provare ad attenuare l'impulso di rosicchiarsi freneticamente le proprie unghie.
Le moderne tecniche di ricostruzione delle unghie rappresentano un valido aiuto per ovviare a questo problema, consentendo all'onicofago di sentirsi meglio quando si trova in pubblico, situazione che normalmente lo spingerebbe a provare un forte disagio.
Le unghie onicofagiche si presentano lesionate, sia nelle aree circostanti l'unghia, sia per quanto riguarda il letto ungueale, che risulterà molto corto e visibilmente danneggiato.
In questo caso, per ricostruire l'unghia, si fa ricorso ad un particolare metodo di ricostruzione, detto anche "tecnica del ponte", che prevede l'impiego di acrilico, o gel (il più utilizzato), insieme all'applicazione di cartine che servono ad allungare la pelle fino al polpastrello, al fine di modellare la forma dell'unghia ricostruita, allungandola.
La tecnica maggiormente utilizzata per la ricostruzione delle unghie onicofagiche è quella che prevede l'applicazione di un gel specifico color carne, che va a ricostruire la parte mancante dell'unghia, sostituendola. Una volta steso il gel, si procede a modellare l'unghia, dandole forma, curvatura e lunghezza, nel modo più naturale possibile.
In questo caso, un trattamento estetico del genere può davvero essere di grande ausilio a coloro che soffrono di onicofagia, senza però sostituire i trattamenti clinici, indispensabili per fare luce sull'origine del disturbo.

Strumenti e prodotti per la ricostruzione delle unghie

Come abbiamo appena descritto, la ricostruzione professionale delle unghie è un trattamento molto importante non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto come un metodo di ausilio per chi soffre di onicofagia e necessita di avere le unghie in ordine.
Ovviamente, per poter ottenere dei buoni risultati, è necessario scegliere attentamente i prodotti e gli strumenti necessari per la ricostruzione delle unghie.
Di seguito vi forniamo una lista dettagliata dei principali arnesi che occorrono per realizzare un buon trattamento di ricostruzione unghie.

Lime

Le lime sono strumenti indispensabili per trattare le unghie, in quanto permettono di levigare l'unghia nella fase preliminare del trattamento, opacizzandola e preparandola per la ricostruzione. Le lime professionali possono presentare una grana abrasiva più fine o più grossa (sono catalogate con un sistema numerico: più è alto il numero, più è fine la grana). Le lime di grana grossa servono inoltre per rimuovere i residui del vecchio smalto, o gel.

Pennelli

Si tratta degli strumenti che permettono di stendere i prodotti sulla superficie delle unghie e possono essere naturali, sintetici, di varie dimensioni e con la punta di diverse forme (piatta, rotonda, obliqua). Il manico del pennello è altrettanto importante, in quanto dovrà risultare comodo e maneggevole.

Lampada UV

La lampada UV è uno strumento indispensabile nei trattamenti di ricostruzione unghie, senza il quale non si potrebbe polimerizzare il gel. Le lampade UV possono essere più meno potenti, la cosa importante è che siano sempre certificate e garantite CE.

Fresa

La fresa per unghie è uno strumento elettrico che serve a limare le unghie e può essere portatile, o da banco. Solitamente, le frese elettriche per unghie vengono differenziate per il numero di giri che compiono al minuto e sono inoltre dotate di un meccanismo per la rotazione oraria e antioraria.

Aspiratore

Questo strumento è molto importante per lavorare garantendo le adeguate condizioni igieniche. Si tratta di uno strumento che consente di aspirare le polveri generate dalla fresatura o dalla limatura a mano.

Ultimi ma non meno importanti sono il tavolo da lavoro e il cuscinetto di appoggio per il cliente. Entrambi gli elementi devono presentare delle caratteristiche funzionali ed ergonomiche, per la comodità del cliente e dell'onicotecnico. È inoltre possibile trovare i prodotti necessari alla ricostruzione delle unghie nei kit di ricostruzione già pronti, presenti in commercio e proposti dalle principali aziende di vendita di prodotti per la ricostruzione in gel delle unghie.

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