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Redditi Irpef: dalla nazione ai comuni ravennati

Pubblicata il 12 maggio 2016

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Redditi Irpef: dalla nazione ai comuni ravennati
I dati dei redditi soggetti all'Irpef, dichiarati nel 2015, relativi all'anno d'imposta 2014, sono stati resi noti dal Dipartimento delle Finanze, il 31 marzo di quest'anno.
Una tabella con i dati degli ottomila comuni italiani e, per ognuno, numero dei dichiaranti, ammontare del reddito, tipo di reddito, addizionali, fasce di reddito e altro. Inoltre, una nota esplicativa. Quest'ultima riporta alcuni dati riassuntivi nazionali.

Rispetto all'anno precedente, il numero dei contribuenti è diminuito dello 0,7%. Il reddito complessivo dichiarato è aumentato dello 0,4%, per cui, dato che l'inflazione ufficiale è stata dello 0,2%, si può affermare che la dinamica del reddito è stagnante. Il reddito medio per dichiarante è stato di 20.320 euro. Quello dei lavoratori dipendenti di 20.520 e quello degli imprenditori (esclusi i lavoratori autonomi) di 18.280. Giudicate voi.

Ora procedo con mie elaborazioni basate sui dati ufficiali, acquisiti anche da altre fonti (Istat, ecc.).
Nei dieci capoluoghi della nostra regione, il numero dei contribuenti è rimasto stabile rispetto all'anno precedente. Il reddito complessivo dichiarato è aumentato dll'1.7%. Il reddito medio per dichiarante è stato di 24.115 euro, più l'1,9%.

Nella provincia di Ravenna, il numero dei contribuenti è calato dell'1,1%, mentre il reddito complessivo dichiarato è aumentato dello 0,9%, con una media per dichiarante di 20.744 euro, più 2,1%.
Chi prevede di annoiarsi può fermarsi qui, ma l'analisi che ritengo più interessante è quella che segue.
Proseguo con una dettagliata analisi, articolata anche a livello dei singoli comuni della nostra provincia, confrontano il 2014 anche con il 2008, anno d'inizio della crisi.

Da qui in avanti, il reddito lo misurerò sulla popolazione residente e non sul numero dei dichiaranti, perché ritengo emergeranno dati più illuminanti sulla nostra condizione reddituale.
In Italia, il reddito medio per residente è stato di 13.438 euro. Più 0,7% rispetto al 2013 e più 3,2% rispetto al 2008. Considerando che l'inflazione ufficiale dal 2008 al 2014 è stata del 14% circa, la capacità d'acquisto del reddito IRPEF, si è ridotto nei sei anni di circa il 10,5%.

Nel 2014 si è registrato un lieve recupero rispetto all'andamento degli anni precedenti. La nota del Dipartimento delle Finanze si premura di sottolineare che nel 2014, per molti, il reddito netto si è avvantaggiato dei famosi 80 euro.
Da parte nostra, si può evidenziare che le progressive restrizioni delle varie componenti dello stato sociale, hanno costretto le famiglie a farsi carico di spese aggiuntive, le quali hanno assorbito come minimo gli 80 euro, e per chi questi euro non li ha avuti, si sono visti erodere il loro reddito netto.
A quelle restrizioni, specie nell'assistenza agli anziani e nella sanità, può essere presumibilmente essere attribuita la diminuzione in Italia dell'aspettativa di vita, che da molti decenni invece era in costante crescita. C'è un'accentuata tendenza degli anziani a ridurre il ricorso alla prevenzione e alle cure per la salute, a causa dell'aumento dei costi. Inoltre, da alcuni indicatori risulta un'estensione dell'area di povertà.

La nostra regione
Sommare i dati di tutti i comuni dell'Emilia Romagna avrebbe richiesto troppo tempo, per cui ho preso quelli dei dieci capoluoghi di provincia. Il reddito medio per residente è stato di 17.910 euro, più 1,6% rispetto al 2013 e più 2,4% rispetto al 2008. La capacità d'acquisto di questo reddito si è ridotta, nei sei anni, di circa l'11,6%. Le città capoluogo che hanno perso di meno sono Ferrara, Ravenna, Cesena e Piacenza. Hanno perso di più Bologna, Reggio, e Parma. Ancora una volta, un discorso a parte va fatto per Rimini. Continua ad avere il reddito IRPEF medio per residente, più basso nettamente rispetto a quello di tutti gli altri capoluoghi della nostra regione. Meno 22,5% rispetto alla media. Per avere un altro punto di riferimento illuminante, si veda il confronto con Rovigo. Rimini è superata da Rovigo del 10,2%.

La provincia di Ravenna
Il reddito Irpef per residente è stato di 15.881 euro. E' aumentato dell'1,2% rispetto al 2013 e del 4,3% rispetto al 2008. La capacità d'acquisto del reddito Irpef si è ridotta, in sei anni, di circa il 10%.

I Comuni
Tralasciando i quattro comuni sotto i cinquemila residenti, la situazione può essere così sintetizzata. Nel 2014, sopra la media provinciale dell'aumento sul 2008, troviamo Riolo, Bagnacavallo, Cervia, Fusignano e Faenza. Ravenna è in linea con la media provinciale. Sensibilmente sotto la media provinciale ci sono Brisighella, Conselice, Massa e Castel Bolognese. Gli altri comuni stanno poco sotto la media. Nei nostri comuni la capacità d'acquisto del reddito Irpef si è ridotta in misura diversificata, nell'ambito di una fascia che va dal 7 al 12%. La classifica dell'aumento del reddito medio per residente del 2014 sull'anno precedente è questa: sensibilmente sopra la media di aumento ci sono Brisighella, Faenza, Riolo, Alfonsine, Bagnacavallo, Fusignano, Casola e Massa. Ovviamente, gli altri seguono.
La situazione di Cervia suscita seri interrogativi. Ha un buon recupero sul 2008, ma resta a livelli mediocri se non bassi. Nel 2014 il suo reddito medio per residente cala dello 0,6% rispetto al 2013, unico comune della provincia che arretra. Inoltre, nel 2014 resta sotto la media provinciale del 3,6%. Anche sotto la media di Rovigo. Valutando bene anche Ravenna, si nota che nella linea della riviera la fedeltà fiscale appare inferiore alla media.

(Rino Gennari)

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