Cambiavento

A pesca di Carpe a Salorno

Pubblicata il 11 luglio 2016

Vai alla sezione Tempo libero »

A pesca di Carpe a Salorno
Tempo d'estate, e di pesca sportiva: una verità che da oggi potrà essere messa in pratica anche a Salorno, grazie all'inaugurazione del laghetto in zona Paludel. Un evento benedetto non solo dal parroco Florian Agreiter, ma anche dai tantissimi appassionati di uno sport in grado di unire il divertimento all'eco-sostenibilità, perfetto sia per chi è alla ricerca di relax in solitudine, sia per chi invece vorrebbe trascorrere un bel weekend insieme alla propria famiglia.

Salorno più ricca con un laghetto per la pesca sportiva
Associazioni, forze dell'ordine, cariche comunali e un folto gruppo di simpatizzanti della pesca sportiva e di semplici curiosi: l'inaugurazione del laghetto in zona Paludel ha rappresentato un vero e proprio evento, che ha aggiunto qualcosa in termini di ricchezza alla zona di Salorno e ai suoi abitanti. Dalla storia del laghetto, affascinante per via delle sue origini molto antiche, fino ad arrivare alla promessa e all'impegno di organizzare corsi per i più piccini: la pesca sportiva ha da oggi un nuovo protagonista.

Dalla trota alla carpa
Il laghetto a Salorno ospiterà due zone: una più ampia, destinata alla pesca alla trota, ed una più intima e raccolta, destinata invece a tutti gli appassionati della pesca alla carpa. Quest'ultima in particolare è una disciplina che ha preso molto piede in Italia e a Salorno, tanto da spingere molti appassionati alla costante ricerca, principalmente presso i principali store online, dell'attrezzatura più indicata per il carp fishing: nello specifico i mulinelli per carpfishing, una componente essenziale per ridurre la fatica del braccio e per trainare a riva pesci molto grossi come le carpe. Difatti il rivoluzionario sistema del mulinello baitrunner a doppia frizione rende l'operazione di pesca alla carpa più comoda e veloce.

Le tecniche del carpfishing
Il carpfishing appartiene alla categoria della pesca sportiva e questo significa innanzitutto praticare un hobby che sia sostenibile e rispettoso della natura. Non è un caso, infatti, che nel carpfishing sia fondamentale la filosofia del no-kill e la tecnica del catch & release: il pescato deve essere infatti rilasciato in acqua dopo pochi secondi, utilizzando ami non letali e rispettosi dell'integrità fisica del pesce. Inoltre, il pescatore di carpe si impegna quotidianamente a rispettare la natura, dunque non sporca l'ambiente e raccoglie tutti i rifiuti prima di andare via.

I numeri del carpfishing in Italia
Con oltre 40.000 appassionati in Europa, il carpfishing sta avendo sempre più successo anche in Italia. Merito dei bellissimi paesaggi che il nostro Paese è in grado di offrire, non solo ai cittadini italiani ma anche agli stranieri, ed agli splendidi laghi che permettono questo tipo di pesca sportiva. Non è un caso, dunque, che le regioni dello Stivale stiano dedicando sempre più spazio a questa pratica sportiva: in quest'ottica, infatti, s'inquadra anche l'inaugurazione del laghetto per le carpe a Salorno.

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl