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Capodanno alle terme di Dobrna: tra brindisi e coccole

Pubblicata il 29 dicembre 2016

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Capodanno alle terme di Dobrna: tra brindisi e coccole
Un suggerimento particolarmente affascinante e coinvolgente per tutti quelli che apprezzano le vacanze lontano dalla pazza folla, per approfittare delle vacanze natalizie per volersi bene e dedicare qualche giorno al relax totale.

Ciò che rende veramente unica e indimenticabile la permanenza a Dobrna, centro termale sloveno posto ad una altitudine di 375 metri, è un delizioso cocktail di quattro elementi. Un piccolo gioiello incastonato in uno scrigno verde che trasmette splendide sensazioni fin dal primo impatto

La quiete e la tranquillità in cui è immerso, assicurate da un favoloso parco centenario ricco di alberi di ogni specie fra cui primeggiano un sontuoso pioppo bianco ed un meraviglioso platano. Costruito avvalendosi dell'antica arte cinese del Feng Shui, il parco porta energia positiva favorendo il ristabilirsi dell'equilibrio, un vero toccasana per dire stop allo stress, un parco che invita a trascorrere ore e ore immersi in una natura che sembra entrare in simbiosi con chi l'attraversa, trasmettendo sensazioni che per molti sembravano sopite.

Elemento fondamentale , inserito in perfetta armonia nel primo, è l'acqua. Acqua termale conosciuta e sfruttata già dagli antichi Celti e Romani nelle sue molteplici proprietà e che qui trova l'ottimizzazione dell' impiego terapeutico per varie patologie (ginecologiche, urologiche, reumatiche e affini, post-traumatiche, etc.) nel complesso termale e negli ambulatori del centro medico all'avanguardia, vero fiore all'occhiello di questo centro, conosciuto a livello internazionale

Il terzo punto di forza è l'elevata qualità dell'accoglienza offerta dal complesso alberghiero. Nelle sue tre strutture l'Hotel Vita, il più moderno, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la dependance Vila Higiea, risalente al diciannovesimo secolo e l'Hotel Park, costruito nel 1855, il cliente è coccolato dalla squisita professionalità e disponibilità del personale per godere al meglio di quanto questo centro, incastonato come una perla nel verde, offre: la gustosa gastronomia dei ristoranti, l'intrattenimento dei bar, le piscine con acqua termale coperte e all'aperto, le vasche idromassaggio, il complesso delle saune , il centro massaggi e bellezza, e ancora i bagni termali… E a proposito di questi ultimi un bagno aromatico con preziosi oli essenziali in quella che per molti secoli è stata la struttura centrale delle Terme, le Terme secolari appunto, regala mezz'ora di puro godimento sensoriale. Credete, un'esperienza unica che ha il pregio di farci il dono di una pelle di velluto.

Quarto e ultimo elemento, ma non certo per importanza, è la ricca offerta di attrattive dei dintorni, insomma terme sì, ma non solo… Amate la bicicletta o fare jogging, trecking o nordic walking? Questo è il vostro posto.
Dal parco, oltre ad piacevole percorso salute, si dipanano numerosi sentieri e piste ciclabili che si snodano fra frutteti, vigneti e in boschi odorosi in una natura idilliaca fino a portarvi, seguendo il sentiero Loka, nella Valle dei mulini con più di trecento antichi mulini.

Volete fare escursioni nei dintorni? Allora non mancate la valle di San Giovanni Battista con la misteriosa struttura dell'imponente Certosa di Zice risalente al XII secolo. Visitate a Polzela il Castello Komenda: citato per la prima volta ne l 1149, passò nel XIII secolo nelle mani dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e vi rimase per cinquecento anni. Dopo un restauro fu restituito alla sua grandezza nel 2011.
Raggiungete l'amena cittadina medievale di Slovenske Konjice oppure dirigetevi a Velenje, il cuore della cosiddetta Valle dei Castelli come è chiamata la Valle Saleska, o ancora Zalec posta al centro della valle” dell'oro verde”, vale a dire il luppolo, con il “Museo del luppolo e della birra” e la grotta Pekel, una grotta carsica di più di tre milioni di anni.
Dirigetevi a Celje, le cui radici storiche affondano all'epoca dei Celti e dei Romani, con i resti delle strade romane lastricate e delle mura medievali e il castello del XII secolo arroccato su un promontorio roccioso sopra il centro storico. Siete interessati ad una migliore comprensione del ruolo dell'uomo nello spazio?
La vostra destinazione è l'avveniristico Istituto Ksevt (Centro culturale delle tecnologie spaziali europee) a Vitanje. Il museo, dalla intrigante architettura, è dedicato ad un pioniere dell'astronautica lo sloveno Herman Noordung inventore della stazione orbitale. Sono tutte raggiungibili in mezz'ora d'auto.

(Franca Spallarossa)

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