Cambiavento

Tre serate dedicate al jazz d'autore al teatro Cassero

Pubblicata il 3 aprile 2017

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Tre serate dedicate al jazz d
Castel San Pietro (Bo). Edizione numero 30 per Cassero Jazz. La rassegna castellana organizzata dal Combo Jazz Club e dalla Polisportiva Uisp di Castel San Pietro Terme festeggia con questa edizione trent'anni di programmazione di alto livello con tre serate dalle 20 alle 23 al teatro al prezzo di 36 euro per un abbonamento completo. Giusto per dare un po'di cifre, la rassegna ha ospitato ben 306 musicisti suddivisi in 102 formazioni, presentando ben 55 progetti originali di cui 11 inediti commissionati appositamente per la manifestazione castellana.

Nonostante la drammatica precarietà economica che aleggia anche sull'edizione di quest'anno , si è deciso di continuare grazie all'aiuto fondamentale dell'Uisp Castellana, realizzando un programma di qualità, originalità perfettamente e coerentemente in sintonia con le linee artistiche che hanno caratterizzato negli anni Cassero Jazz. Questa edizione si svilupperà in tre serate, il 7-8 e 9 aprile, con la presentazione di tre proposte legate alla migliore scena nazionale, con personaggi di rilievo qualificati e interessanti. Anche questa edizione di Cassero Jazz, come le precedenti, è stata inserita interamente nel prestigioso cartellone del Festival Regionale Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna.

Venerdì 7 si potrà ascoltare il poetico duo composto dal trombettista Paolo Fresu e dall'originale chitarrista Paolo Angeli. Tutti e due sardi d'origine, hanno dato vita a questo duo nell'ambito del Festival “Isole che Parlano” a Palau in Sardegna l'estate scorsa. Si tratta di un affascinante viaggio sonoro ricco di suggestioni etniche e di jazz che vede i due musicisti interagire con grande complicità in un concerto unico per originalità. Ricordiamo che Paolo Angeli suona una particolarissima chitarra tradizionale sarda preparata. Uno strumento orchestra a 18 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria - dotato di martelletti, pedaliere e eliche a passo variabile.

Sabato 8 invece avremo un altro intrigante duo che vede insieme altri due personaggi di primo piano della scena più creativa italiana come il cantante John De Leo e il pianista Fabrizio Puglisi. Il duo nato come produzione originale a Dozza Jazz qualche anno fa, cresciuto nel tempo in una sorta di work in progress, presenterà per l'occasione il nuovissimo e primo cd. De Leo, dopo l'uscita dai “Quintorigo” si è sempre più orientato verso la ricerca vocale muovendosi con grande libertà tra generi e territori , e in un musicista eclettico e curioso come Puglisi ha trovato il compagno ideale per questa avventura sonora non facile.

Infine domenica 9 si chiuderà con il “Roberto Gatto Intenational”, nuovo quartetto che vedrà il blasonato batterista romano Roberto Gatto affiancato da personaggi di grande spessore come il bassista Dario Deidda, il sassofonista spagnolo Javier Vercher e il pianista Sam Yahel, protagonista della scena jazzistica newyorkese degli ultimi vent'anni e famoso anche come organista nel Trio di Joshua Redman.

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