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Il ricordo di Pozzo Becca e la Liberazione di Imola il 14 aprile

Pubblicata il 11 aprile 2017

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Il ricordo di Pozzo Becca e la Liberazione di Imola il 14 aprile
Imola. Mercoledì 12 aprile, alle 10,30, a Pozzo Becca (via Vittorio Veneto) si svolgerà una delle cerimonie più attese e toccanti per quanto riguarda il programma di iniziative a ricordo della Liberazione, che vanno sotto il titolo di “Sulle strade della Libertà”, messo a punto dal Comune di Imola in collaborazione con Cidra ed Anpi, in occasione del 72.o anniversario della Liberazione.
Verrà infatti deposta una corona e re-inaugurata la lapide dedicata ai 16 martiri di Pozzo Becca, con l'intervento della classe III E della scuola secondaria di I grado “Andrea Costa” nell'ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”. Interverranno Daniele Manca, sindaco di Imola, Onelio Rambaldi, sindaco di Medicina, Stefano Trazzi, presidente Consiglio comunale Castel San Pietro Terme, Vanes Tamburini, Anpi Medicina; sarà presente la classe I A della scuola secondaria di primo grado “Simoni” di Medicina.

Cosa accadde quel 12 aprile 1945 - Due giorni prima della Liberazione, la Brigata nera di Imola e un reparto delle SS prelevarono numerosi prigionieri dalle carceri della Rocca e ne uccisero 16 dopo averli a lungo torturati. I cadaveri furono gettati nel pozzo dello Stabilimento ortofrutticolo Becca in via Vittorio Veneto. I resti delle vittime furono recuperati qualche giorno dopo la liberazione di Imola. Questi i nomi delle vittime: Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d'oro al valor militare), Giovanni Roncarati, Augusto Ronzani.

Venerdì 14 aprile il programma di iniziative proseguirà per festeggiare l'anniversario della Liberazione di Imola, avvenuta il 14 aprile 1945. Alle 16.30, in Piazza Matteotti si svolgerà l'animazione sonora delle tre piazze cittadine ideata dal Cidra e realizzata dall'Associazione culturale Tilt che va sotto il titolo di “Perché suona la campana? Voci, suoni e cronache della Liberazione a Imola”. La campana della torre del palazzo comunale risuonerà infatti a quell'ora per ricordare l'avvenuta Liberazione.
Poi, alle 17, nella sede del Cidra (via F.lli Bandiera 23) verrà proiettato il film documentario sugli ultimi giorni di Mussolini “Tragica alba a Dongo”, di Vittorio Crucillà. A seguire, alle 17.45, consegna degli attestati ad honorem ai familiari dei caduti partigiani. Partecipano Alfiero Salieri, partigiano, Bruno Solaroli, presidente Anpi, Daniele Manca, sindaco.

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