Cambiavento

Autodromo: una petizione di 45 anni fa aveva già previsto tutto

Pubblicata il 14 aprile 2017

Vai alla sezione Cronaca »

Autodromo: una petizione di 45 anni fa aveva già previsto tutto
Imola. Anno 1972: sono trascorsi 45 anni esatti. All'epoca Imola era uscita dalla seconda guerra mondiale da 28 anni e, terminata la ricostruzione si era avviata verso una crescita economica di non secondaria importanza e si stava godendo i risultati del lavoro e della fatica dei suoi abitanti.
Era anche l'anno in cui si decise di affidare all'Automobil club bolognese la gestione dell'autodromo per la bellezza di 20 anni. Come oggi, allora, 16 cittadini Imolesi fondarono il "Comitato per la difesa dell'ambiente urbano e naturale", si attivarono nella raccolta di oltre un migliaio di firme per accompagnare un documento che fu recapitato al presidente della Regione Emilia-Romagna, Al presidente della Provincia di Bologna, al sindaco di Imola, al presidente dell'Aci nazionale e per conoscenza a numerose altre autorità, a vario merito, interessate.

I loro nomi:
Guido Albertazzi, insegnante
Luigi Baldazzi, professionista
Tullio Carloni, preside istituto commerciale
Pier Giorgio Cimatti, operaio
Nazario Galassi, partigiano, funzionario ospedaliero
Vico Garbesi, partigiano, aiuto bibliotecario (del nome non sono certo causa la stampa sbiadita)
Luigi Guardabassi, primario radiologo
Walter Lolli, medico analista e scolastico
Riccardo Lucini, direttore sanitario ospedale civile
Alberto Mattioli, Primario di urologia ospedale civile
Lao Paoletti, insegnante universitario
Gino Pozzoli, direttore didattico
Giuseppe Recalbuto, direttore aziende municipalizzate
Franco Ricci Lucchi, insegnante universitario
Athos Rubri, direttore didattico
Guglielmo Zanardi, partigiano, farmacista

Come oggi, allora, scrivevano:
"... l'autodromo... esaltandone i pregi tecnici, favorisca il diffondersi di deleteria mitologia dello sport, come momento spettacolare ed economicistico della civiltà dei consumi!
... la concessione alla ideologia della mercificazione determinerà una vera e propria opera di diseducazione della gioventù... distratta dalla partecipazione alla vita associativa .
... non vi è dubbio che l'impiego dell'autodromo per un numero esorbitante di giornate annue porterà all'inagibilità del Parco delle Acque Minerali e alla cessazione delle attività ricreative e sportive che in esso...
... il guasto urbanistico coinvolgerà quartieri residenziali, impianti sanitari e scolastici... impianti e quartieri che non sono sorti per caso e per la sprovveduta negligenza dei cittadini, ma che già esistevano e alla cui origine non è estranea la responsabilità e la decisione dell'Amministrazione comunale".

Il rumore sarà il più grande protagonista della vita Imolese di domani, e questo nonostante la denuncia che le più autorevoli associazioni sanitarie mondiali e lo stesso Unesco hanno fatto circa la gravità dei danni che può arrecare.
Il rumore è incompatibile con ogni attività intellettuale... Solo chi si accorge della sua capacità di pensare, scrive Schenker-Sprungli, può comprendere che rumore e pensiero sono antagonisti... altri studiosi hanno sottolineato l'ostacolo costituito dal rumore al rapporto familiare e sociale... la comunicazione, che è un momento fondamentale della formazione e dell'arricchimento della personalità, ne viene irrimediabilmente compromessa, l'individuo si chiude in sé stesso e si isola.

I firmatari continuano estendendo la puntualizzazione circa ciò che accade nelle scuole ubicate a poche decine o poche centinaia di metri dall'autodromo.
Dichiarazioni di due capi di istituto tra il dicembre 1957 e il gennaio 1958: prof. Ludovico Guerrini, direttore 1° circolo e della scuola all'aperto: "Senza dubbio, rumori continui in molte giornate scolastiche possono procurare disturbo al normale funzionamento della scuola ed arrecare nocumento al profitto degli scolari".
Prof. Luigi Puscher Passavalli, preside istituto tecnico Scarabelli: "E' vero quanto mi è stato richiesto con l'interpello, poiché nell'anno corrente e in quelli decorsi, ogni qualvolta vi sono state prove o gare il rendimento della scuola è stato gravemente leso; ciò dicasi anche per gli orari scolastici che in tali occasioni vengono contratti".
I firmatari: "Oggi anche la scuola media Valsalva, l'istituto Paolini e il Liceo Scientifico Valeriani si trovano nell'identica situazione".

"... i vantaggi economici, ammesso che vi siano (!), non concesso che debbano valere più della serena convivenza, del silenzio, dell'educazione, del riposo, della salute ...".
E per finire: "L'ambiente condiziona e modella: finché non si sarà arrivati alla nausea, l'interesse della città sarà prevalentemente orientato verso le gare e ad esse subordinato: l'ideale proposto ai nostri giovani sarà quello della velocità e del fracasso!".

2017, aprile 12, ore 20.30, via Manzoni al numero 35, sede locale del Pd, Una ventina di persone presenti, un leggero sentore di tensione tra i presenti, l'assessore Tronconi, impeccabile, corretto e forse un po' troppo spesso sorridente, incontra i cittadini del quartiere e affronta, oltre alla viabilità, la sicurezza, la discarica, e, sollecitato a più voci dai presenti, il tema autodromo: "Ora abbiamo messo in sicurezza la scuola Pelloni Tabanelli, porte e vetri a prova di rumore e faremo fare serrati e ripetuti controlli per verificare..., comunque noi siamo per la polivalenza dell'autodromo e stiamo lavorando in questa direzione, ... siamo comunque per la diminuzione del rumore, ... purtroppo le azioni commerciali sono quelle che determinano la sostenibilità economica dell'insieme, ... ad oggi i risultati economici di Formula Imola sono positivi, ... occorrono anni per determinare modifiche di orientamento in simili gestioni, ... la società che gestisce valuta in 6.000.000 di € il ritorno sulla città, chiederemo riscontri ...stiamo costruendo ed assegnando esercizi commerciali e non solo ...

Alcuni dei presenti: "Vorrei capire perché nei tre giorni della settimana scorsa dove non era prevista alcuna manifestazione non sono riuscito a vivere in casa mia" - " tenga bene a mente che un dolore forte ma di pochi attimi è sopportabile, ma un dolore, anche se non forte, prolungato nei giorni è straziante" - "... non dica così! Abbiamo richiesto un incontro da mesi e attendiamo ancora la risposta ...".

Grande Tommasi, in quel di Lampedusa allora vera perla nel grande azzurro e ora al centro di una grande vergogna Mediterranea ed Europea: "Occorre che tutto cambi perché nulla cambi". Con lui i nostri grandi Imolesi firmatari in grado, grazie alla loro cultura e sensibilità, di predire il futuro. Altri, pur avendolo sotto gli occhi, non riescono a vederlo.

(Mauro Magnani)

N.B. copia del documento rinvenuta in uno scantinato di un'abitazione ubicata all'interno del tracciato autodromo. I periodi e le dichiarazioni sono riportate fedelmente.

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl