Cambiavento

In Bassa Romagna per Renzi un vero successone. Ci spiega perché Sabrina Mondini

Pubblicata il 17 maggio 2017

Vai alla sezione Cronaca »

Lugo (Ra). Rispetto a tre anni fa la vittoria di Renzi ha carattere di vera valanga e il tentativo di alcuni sindaci di fare gruppo intorno al candidato Orlando ha reso solo più evidente lo scollamento dei primi cittadini con il comune sentire del loro elettorato.

In questa vicenda, comunque c’è una persona cui va dato un pubblico riconoscimento: ci riferiamo a Sabrina Mondini, membro dell’assemblea nazionale del PD, che con tenacia, passione ed energia ha tenuto insieme le sparse membra dei comitati Renzi in Bassa Romagna. A vittoria ottenuta tutto sembra più facile, ma c’era da sollecitare una nuova voglia di mettersi in gioco e tanta voglia di reagire alla sconfitta del referendum.

Abbiamo, quindi,  voluto parlare con Sabrina per capire come lei spiega questa grande vittoria dei comitati Renzi perché oltre alle sconfitte qualche volta bisogna cercare di comprendere bene i perché di una vittoria sonante.

“Io l'ho sostenuto fin dall'inizio e quindi per me è stato come continuare un cammino intrapreso anni fa. Quest'anno l'ho fatto con più convinzione ancora perché dopo la straordinaria stagione di riforme messe in campo nel governo dei 1000 giorni con Renzi presidente del consiglio, bisognava proseguire l'esperienza, pur apportando le correzioni dovute. In secondo luogo non ho visto nessun altro leader altrettanto coraggioso e capace che in questo momento potesse catalizzare intorno a sé un  consenso tale da rendere il PD un partito più forte e più coeso in grado di affrontare le grandi sfide politiche in Italia e in Europa. Quindi “Se non lui chi’.

Renzi leader del Pd, in ticket con l'ottimo ministro Maurizio Martina (vicesegretario unico) è stata la proposta politica scelta dalla maggioranza degli iscritti e degli elettori (circa il 70%) che risponde alla voglia e al bisogno di rinnovamento del paese, con l’occhio già rivolto alle elezioni del 2018.”

Si è visto anche un certo rinnovamento nei comitati Renzi, alcune storiche figure si sono defilate e abbiamo assistito a nuovi ingressi.

“Tanta gente nuova è arrivata e tante persone che in passato non lo avevano sostenuto, hanno cambiato idea.  Ha influito certamente la continua litigiosità all’interno del partito: i nostri iscritti ce lo avevano detto anche durante la campagna di ascolto di febbraio 2017 che volevano unità nel partito e rispetto per le decisioni prese dalla maggioranza. Molti iscritti erano davvero stanchi di un “congresso permanente”.  Renzi, con concretezza e determinazione ha conquistato anche i più diffidenti nei suoi confronti. E poi il rispetto della democrazia è fondamentale: in una comunità si discute, ci si confronta e si decide!  Renzi ha vinto, è il segretario di tutti e insieme lo si sostiene lealmente, ognuno per le proprie responsabilità, sia chi sta in maggioranza, sia chi sta in minoranza.

Io credo che Renzi abbia capito la lezione del referendum, e credo che il ticket con Martina sia vero e operativo: c'è la piena consapevolezza che si deve ripartire dal rilancio dei circoli per garantire un radicamento ancora più forte del Pd. I circoli devono diventare luoghi di aggregazione, punti di riferimento per i cittadini per essere ascoltati, per confrontarsi, per dialogare e poi ottenere risposte. Del resto la mozione parlava di un “partito pensante”, quindi di un partito che ascolta, programma e propone. Più la proposta è condivisa e partecipata, più il sostegno è ampio e convinto.”

Una domanda, per finire su Lugo. E prevedibile che la tensione interna diminuisca, mentre è sempre alta quella fra la giunta e le opposizioni, con comportamenti che a volte sfociano nella più volgare maleducazione. Cosa ne pensi?

“Posso dire che come Partito abbiamo fatto un congresso tranquillo, rispettoso e con toni pacati. Sul rapporto tra maggioranza e opposizione mi limito a dire che il rispetto reciproco non deve mai venir meno.  Poi è chiaro che ognuno fa i conti col proprio carattere e la propria storia e conseguentemente ne risponde.”

 

(m.z.)

 

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl