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Bologna: tasso di occupazione femminile più alto d'Italia

Pubblicata il 6 giugno 2017

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Bologna: tasso di occupazione femminile più alto d
L'Emilia-Romagna è da sempre una delle regioni più virtuose, quando si parla di lavoro e di occupazione. E questo discorso può anche essere applicato alle lavoratrici, considerando il fatto che la regione ospita alcune delle città con il maggior tasso di occupazione femminile d'Italia: come ad esempio Bologna che - stando ai dati diffusi dall'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro - può addirittura vantare un tasso di occupazione “rosa” pari al 66,5%. Di fatto, a Bologna due terzi delle donne lavorano, il che mette questa città davanti ad altre realtà molto attive come ad esempio Bolzano, Forlì e Arezzo. La situazione lavorativa a Bologna, dunque, è un registro aperto a diverse opportunità.

Lavorare a Bologna: quanto conta la laurea?
Per le donne che ancora non sono riuscite a trovare un lavoro, o per coloro le quali desidererebbero trovare un'occupazione maggiormente gratificante, il consiglio migliore è quello di conseguire una laurea. Il motivo è dovuto al fatto che, potendo sfoggiare questo titolo di studio all'interno del proprio curriculum, è anche possibile aumentare le chance per essere chiamate ad un colloquio, e dunque per poter dimostrare le proprie competenze in materia. In assenza di una laurea, oggi è davvero difficile catturare le attenzioni delle aziende in Italia o anche nutrire ambizioni di carriera. La laurea, dunque, non rappresenta solo un chiavistello per il mondo del lavoro, ma anche una chiave per aprire la porta delle prospettive di crescita professionale.

Come fare per integrare studio e lavoro?
Oggi chi prima arriva, meglio alloggia: poter aggredire il mercato del lavoro in giovane età, e vantando un titolo come la laurea, significa anche scavalcare numerosi concorrenti nella corsa a questo o a quell'impiego. Ma non senza aver prima accumulato esperienza: un'operazione che è meglio fare sin dagli anni di studio all'università. Come si può riuscire, dunque, ad integrare studio e lavoro per acquisire esperienza a curriculum? La scelta ideale per combinare lavoro e università è optare per un ateneo che consenta di frequentare le lezioni in completa autonomia, senza vincoli di orari: ad esempio, l'università telematica Unicusano offre numerosi corsi di laurea triennale a Bologna, accessibili via web e agli orari preferiti dallo studente.

Come completare curriculum e formazione?
La laurea è importante, e lo è anche l'esperienza. Ma questi due elementi devono essere anche corroborati da altri fattori decisivi per aumentare l'appeal del giovane agli occhi delle aziende. Questo ventaglio di competenze include elementi come la conoscenza delle lingue straniere, che è sempre meglio ottenere risiedendo per un periodo all'estero, così da ottenere una completa padronanza delle suddette. Tra l'altro, vivere fuori dai nostri confini significa anche rompere il ghiaccio con una cultura del lavoro diversa dalla nostra, così da portare con sé nuove conoscenze. Infine, anche lo stage è un momento importantissimo: completare l'iter didattico con un master con job placement, dunque, rappresenta un'occasione preziosa per far pratica sul campo e per potersi mettere sin da subito in luce.

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