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Estate, la musica dell'Emilia Romagna Festival è il barocco

Pubblicata il 4 luglio 2017

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Estate, la musica dell
"L'estate è un'ottima occasione per ascoltare la musica e l'Amministrazione comunale la sostiene". Così l'assessore alla Cultura Elisabetta Marchetti ha presentato i concerti dell'Emilia Romagna Festival che si svolgeranno da luglio a settembre in Emilia Romagna con tappe importanti nel circondario. Da parte sua il maestro Massimo Mercelli ha sottolineato che quest'anno il etma è il barocco e i "quattro quarti" come le stagioni, quelle climatiche e quelle della vita, e l'Inno di Mameli".

Il festival s'inaugura, venerdì 14 luglio alle 21.30, nell'Arena di Palazzo Bellini di Comacchio, con la prima mondiale di “Frescobaldi Renaissance”, progetto sperimentale e innovativo per rivalutare la musica del compositore Girolamo Frescobaldi, nato proprio in questi luoghi. Ramin Bahrami, uno dei più grandi interpreti bachiani viventi a livello internazionale, eseguirà al pianoforte le prime sei Toccate dal secondo libro del clavicembalista ferrarese, la cui opera si sposa perfettamente con lo strumento moderno. L'interpretazione sarà introdotta da un tappeto elettronico eseguito da Martux_m, pioniere dell'elettronica italiana che vanta collaborazioni con Marcus Stockhausen, Danilo Rea, Tara Bouman e Fabrizio Bosso tra i tanti, e dal Dj Giulio Maresca.

A concludere i Grandi Concerti, e tutti gli eventi dell'Emilia Romagna Festival, sarà l'omaggio a Luciano Pavarotti a dieci anni dalla sua scomparsa, sabato 9 settembre alle 21, presso Villa La Babina di Sasso Morelli, sede direzionale della Clai. In collaborazione con il Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Chiara Isotton (soprano), Matteo Desole (tenore) e Alex Martini (baritono) eseguiranno alcune arie e duetti che hanno reso famoso il Maestro emiliano, da Puccini a Verdi, da Donizetti a Mozart, accompagnati al pianoforte da Francesca Pivetti.

Tra gli altri grandi artisti della stagione, John Malkovich in prima nazionale con I Solisti Aquilani, Michael Nyman, la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alpesh Chauhan, il Coro Friuli Venezia Giulia, il Trio del Barrio, Alexander Chaushian, Sebastian Knauer, Vicente Campos, la China National Opera House diretta da Yang Yang, e la Turkish National Youth Philharmonic Orchestra.

Di seguito, un approfondimento sugli appuntamenti del territorio imolese.

Sarà Michael Nyman con “The Piano Sings” ad inaugurare il cartellone degli appuntamenti, lunedì 17 luglio (ore 21.30) al Teatro Arena di Castel San Pietro. Il compositore britannico, autore di famose colonne sonore di film come Lezioni di Piano, Gattaca e Wonderland, eseguirà i suoi stessi brani accompagnato dalla proiezione di alcuni video tratti dalla raccolta Cine Opera, una serie di filmati girati dallo stesso Nyman negli ultimi vent'anni.

A seguire il 19 luglio (alle 21) al Parco di Villa Manusardi a Casalfiumanese, con il Trio del Barrio, un gruppo spesso ospite del festival che si caratterizza per la ricerca di un linguaggio personale e creativo, avendo come punto di partenza il folclore argentino, ancora semi-sconosciuto al di fuori dei confini nazionali. Il concerto sarà preceduto (ore 19.15) dalla passeggiata naturalistica nel parco di Villa Manusardi, seguita da una degustazione di prodotti del territorio.

Da Cuba e Buenos Aires alla penisola iberica, la narrazione prosegue il 20 luglio nella suggestiva cornice di Castel Bolognese, nel cortile di Palazzo Ginnasi alle 21.00, con un concerto di “Musica Spagnola per Violoncello e Pianoforte” dell'americano Andrew Smith e del pianista spagnolo Alfredo Oyagüez Montero, che ci diletteranno con opere di compositori di tradizione spagnola e catalana, come Granados e Cassadò. La serata si apre alle 19.00 al Museo Civico di Castel Bolognese, per una visita guidata alla collezione del liutaio Nicola Utili.

Di particolare rilevanza sarà il concerto in programma per martedì 25 luglio (ore 21.15) presso la Rocca Sforzesca di Imola, con la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta dal giovanissimo e promettente Maestro Alpesh Chauhan, direttore intuitivo e attento, apprezzato indifferentemente da pubblico e orchestre. “La Toscanini”, conosciuta in tutto il mondo, presenterà per l'occasione i più famosi brani della tradizione classica, come le sinfonie, i ballabili e le ouverture di Verdi e Rossini, figli di questa stessa terra e la meravigliosa Settima Sinfonia di Beethoven. Il concerto sarà ripetuto il 29 luglio (alle 21) a Forlì, presso la Chiesa di San Giacomo in San Domenico.

Venerdì 28 luglio (alle 21) alla Rocca di Riolo Terme spazio ai nuovi talenti di Primo Premio!, ovvero la storica sezione del festival che permette di far conoscere al pubblico i giovani vincitori di alcuni tra i migliori concorsi di musica classica, come il Fischoff e il Salieri-Zinetti. Si comincia proprio con i vincitori del Primo Premio e Medaglia d'Oro del Fischoff Chamber Music Competition, per l'edizione del 2016: il quartetto d'archi Ulysses Quartet, composto da Cristina Bouey, Rhiannon Banerdt, Colin Brookes e Grace Ho, che presenteranno un repertorio, dimostrando una spiccata versatilità e attenzione ai luoghi in cui il concerto si svolge, che include brani di Schubert, Debussy, Haydn e Turina.

Il 31 luglio, a Imola, dalle 19.30 alle 20.30 sarà possibile visitare il Museo Diocesano, per poi stabilirsi nel Chiostro del Museo stesso per assistere al suggestivo “La Viola Scarlatta, e altre storie d'amore”, un concerto dell'Ensemble Seicentonovecento, composto da Maria Chiara Chizzoni (soprano), Valerio Losito (viola d'amore), Flavio Colusso (clavicembalo), che si propone di partire dall'omonima “fiaba musicale” che lo stesso Flavio Colusso ha composto sulla sublime arte vocale dei castrati, e in particolare su quella del celebre Farinelli, al secolo Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi, considerato uno dei più grandi cantanti lirici della storia, morto a Bologna. La sognante dimensione notturna di due antiche città europee come Venezia e Madrid si unisce a questa fiaba e a questa loggia sospesa nel tempo.

Il 3 agosto (ore 21) a Mordano, nel Chiostro del Convento di San Francesco, il celebre Aïghetta Quartet, quartetto di chitarre nato nel 1979, proporrà un concerto dal nome preciso, La Chitarra Popolare, con brani di compositori storici di questa tradizione, come Al Di Meola e Paco De Lucia, e brani composti o ri-arrangiati dallo stesso quartetto. L'Aïghetta Quartet, fin dall'inizio della propria carriera, ha raccolto elogi e fiori gettati sul palco del loro primo disco: uno fra tutti va ricordato Anthony Burgess, autore della famosa e innovativa colonna sonora di Arancia Meccanica, che li definì creatori di “una sonorità nuova e irresistibile”. Da allora non hanno smesso di ammaliare con il loro eclettismo, tanto che, durante questo festival, si esibiranno nuovamente due giorni dopo il primo concerto, il 5 agosto (ore 21) a Varignana, nella Chiesa di San Lorenzo in un evento stavolta dedicato alla Chitarra Classica, riproponendo alcuni brani e ri-arrangiandone altri di celeberrimi, come l'Ouverture de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Si andrà invece alla riscoperta della musica Barocca con il concerto “Festa Barocca” – l'8 agosto (ore 21) a Imola, nel Cortile di Palazzo Tozzoni - con brani di Geminiani, Bach e Telemann, ad opera dell'oboista Gordana Josifova, capace, secondo il Maestro Morricone, di momenti di eloquente e rasserenante tenerezza, e di Maria Luisa Baldassari al clavicembalo, che vanta numerose registrazioni e collaborazioni, tra cui – per la RAI – una serie di 9 CD di musica sacra per voci e clavicembalo. Josifova e Baldassari si esibiranno anche il giorno successivo, il 9 agosto alle ore 21 alla Rocca di Bagnara di Romagna, con il violinista italo-turco Ediz Yaslicam, giovanissimo ma promettente, in un concerto dall'evocativo titolo di “Bach to Balkan”, che porta compositori atavici come Corelli, Geminiani e Bach a miscelarsi con brani di compositori macedoni e turchi.

A Tossignano, nella Chiesa di San Giacomo, il 28 agosto (ore 21) sarà invece la volta della giovanissima Fernanda Daminano, al pianoforte solo, vincitrice del Primo Premio al VI Concorso Pianistico Internazionale Andrea Baldi (2016), con brani di Maurizio Clementi, Franz Liszt, Enrique Granados e Sergej Rachmaninov.

Sempre nell'ottica dello spazio ai giovani talenti, il primo settembre (ore 21) nella Sala Polivalente di Borgo Tossignano, Maddalena Burbassi al violoncello e Dario Zanconi al pianoforte, giovanissime promesse della classica italiana, si esibiranno in due sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven e Brahms.

il 5 settembre alle ore 21, nel Chiostro del Convento dei Cappuccini a Castel San Pietro Terme, si potrà assistere alle “Serenate a Lume di Candela”, dell'Ensemble di fiati Il Cantiere dell'Arte (G. Bressan e Zampis agli oboi, Benedetti e Papinutti ai clarinetti, A. Bressan e Calligaris ai fagotti, Fattori e Mancini ai corni), diretto dal Maestro Claudio Mansutti. Mozart e Beethoven accompagneranno, con le loro serenate, i fiati e le fiamme delle candele.

Molto meno intimo ma spettacolare, ribollente di giovinezza, sarà il concerto del 6 settembre alla Rocca Sforzesca di Imola (ore 21) della Turkish National Youth Philarmonic. Oltre alla bellezza della cornice va ricordata anche la qualità dell'Orchestra, fondata nel 2007 dal proprio direttore Cem Mansur, unita al grande impegno sociale: tra i seminari sulla musica come forza sociale ricordiamo il Laboratorio di Democrazia e il progetto La Musica Che Unisce, in aggiunta alla collaborazione con musicisti armeni per la Turkish/Armenian Youth Orchestra, che ha tenuto concerti a Istanbul e Berlino. Con l'Orchestra si esibirà al pianoforte il giovane talento italiano Costanza Principe, e alle voci di soprano mezzosoprano e tenore saranno Mariska Bordoni, Thea Procopio, Erica Cortese, Antonio Mandrillo, della residenza artistica del bando “SIllumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Quasi 100 giovani e giovanissimi (trai i 18 e i 26 anni) straordinari talenti pieni di entusiasmo.

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