Cambiavento

Nuovo round sindacati Confindustria

Pubblicata il 9 luglio 2017

Vai alla sezione Economia e Lavoro »

Nuovo round sindacati Confindustria
In questo ultimo anno tutti i principali contratti nazionali dell'industria (alimentaristi, metalmeccanici, chimici, tessili) e dei servizi sono stati rinnovati, mancano ancora attualmente all'appello gran parte dei contratti dei dipendenti pubblici.
Nel pubblico impiego dopo l'accordo quadro Governo e sindacati Cgil, Cisl e Uil dello scorso autunno, che ha definito l'entità delle risorse a disposizione per i rinnovi dei contratti nazionali, attualmente è in corso una serrata trattativa per definire le parti normative ed economiche tra i vari settori in cui sono suddivisi i dipendenti pubblici.
La contrattazione essendo la leva che hanno a disposizione le parti sociali per influire positivamente sull'economia del paese, fa si che oggi con i più importanti contratti nazionali chiusi, imprenditori e sindacati cerchino di consolidare i risultati e questo ha dato l'avvio a una importante trattativa tra la Confindustria e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil che potrebbe portare a breve a un nuovo patto per il lavoro e a un nuovo modello contrattuale.
Il primo round della trattativa tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil è partito lo scorso martedì 4 luglio, il patto per la fabbrica lanciato dagli industriali oltre 8 mesi fa è la base per una nuova alleanza sulla politica industriale con cui stimolare la crescita del paese, e il clima come ad ogni avvio di vertenza è caldo oltre la stagione calda, in quanto le aspettative per un accordo che innovi e aggiorni le relazioni industriali sono alte da entrambe le parti, ma le diversità di vedute sono ancora molto profonde.
La Confindustria ammonisce di non ricercare accordi di basso profilo con documenti minestrone che non scontentano nessuno ma che poi risultano nei fatti inutili e i sindacati a loro volta affermano il loro secco no ad eventuali accordi che ledono i diritti dei lavoratori. Sono le schermaglie iniziali.
Era inevitabile quindi che il primo incontro non potesse approdare ad alcun risultato apprezzabile, per risolvere le divergenze e sciogliere i principali nodi cruciali, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di procedere con una serie di incontri tecnici al fine di giungere, poi, a una possibile sintesi entro la fine di questo mese.

(edgardo farolfi)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl