Cambiavento

Immigrati: balletti indecenti sulla pelle delle persone

Pubblicata il 13 luglio 2017

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Finalmente una buona notizia dopo tutte le bufale che ci propinano allo scopo di tentare di farci sorridere: l'edilizia è in forte ripresa!
La costruzione di centinaia di chilometri di muri invalicabili adatti a fermare i disperati in cerca di vita ha prodotto il rifiorire di un'attività che genera benessere e reddito.
Ha cominciato Israele per tenere fuori i Palestinesi, muri che assomigliano fin troppo a quelli, recenti, dei campi di sterminio a loro dedicati da altri folli.
A ruota Ungheria, Croazia e, pare, anche l'ospitale Austria, ovviamente ospitale unicamente per turisti paganti. Quest'ultima, poi, di tanto in tanto non disdegna di mostrare i muscoli, prima con dispiego di forze anti-infiltrazioni ai confini e ora, è di questi ultimi giorni, anche con il dispiego di mezzi blindati uso-guerra: si ricorda minore dispiego di forze quando furono invasi da tedeschi nazisti, anzi, il loro senso di accoglienza superò ogni aspettativa.

Allo scopo di ammorbidire la durezza dei muri, da tempo si discute, e si opera, di modalità di soccorso e salvataggio in mare. In questo caso il panorama si fa molto vasto e variopinto: si va da chi dispiega mezzi e uomini in quantità a chi fornisce carrette dei mari altrimenti destinate alla rottamazione.
Poi, ma non ultimi, gli appartenenti alle organizzazioni no-profit: una folta schiera che pare senza limiti (chissà perché ve ne sono di tanti tipi e diversificate nelle forme e nelle sostanze di iniziativa e di scopo ...) fino ad arrivare, ma sono tutte male-lingue, a quelle che sembrano trarre loschi guadagni dall'azione.

Poi, una volta caricati sui battelli, occorre gestire questo ammasso di carne umana che di umano non ha più nulla: dove portarli? A chi affidarli? È fondamentale per la disputa individuare chi paga ... Il coro: io ne posso prendere cento, io posso arrivare a duecento, il politico rampante in difficoltà di immagine si prodiga per arrivare fino a mille (badate, non fatevi illusioni, una volta fuori dall'immagine televisiva se ne sbatte ...); gli intransigenti e duri sono per la ri-spedizione a casa loro! A casa loro? Mai avuto casa ... E poi, chi accettare e chi no?

La questione si fa torbida e ingarbugliata, ma, stando a notizie di sicura mano, l'ultimo incontro dei venti grandi (si fa per dire) ha finalmente trovato la soluzione nel sistema "a, ghin,go". Non conoscete tale sistema infallibile? Ma si, quello delle tre civette che facevano l'amore con la figlia del dottore, quello della conta quando si decideva chi toccava a star sotto giocando a nascondino: lì si mette in piccoli circoli e si conta: a chi tocca tocca e via! E i restanti dopo la conta? Che se ne stiano buoni buoni rintanati in tuguri indecenti e fatiscenti, che accettino di buon grado le paghe da caporalato e, soprattutto che non disturbino in giro con quella loro mania di andare a zonzo con quella sorte di peana che ha davvero rotto: "vu cumpra?", in modo particolare nelle zone a vocazione turistica che finisce che ci rovinano la stagione! E per finire, ma unicamente di tanto in tanto, una buona dose di mazzate, della tipologia robusta, per fare loro capire, possibilmente una volta per tutte, chi comanda e chi è il vero padrone.

Insomma, una bella matassa da sbrogliare, nella cui opera politici di ogni risma si sono cimentati con alterne fortune: iniziative condivise da tutti si sono poi rivelate fallimentari, generalmente a seconda del vento politico dell'ora, un vento fastidioso che cambia direzione ad ogni momento: si decidesse una buona volta!
Mai che qualcuno dei nostri illustrissimi decida di andare a vedere, per ,davvero!, chi guadagna da tutto questo transito e mercato di carne umana, quelli che acquistano a prezzi da fame, pagando in dollari o euro a imperatori, regnanti, capi tribù, generali dell'ultima ora, rovesciatosi di regimi, dittatori grandi e piccoli (ho finito gli epiteti, ma sono certo ve ne siano almeno altri venti) prodotti di quella terra senza pace e senza Dio per poi rivenderli, qua da noi, lucrando miliardi, mai chiesi matta davvero fine alla vendita di armi e altre diavolerie belliche ai su-nominati, vendite che rappresentano un discreto quantitativo nei nostri bilanci sempre più striminziti e rattoppati.
Mai che si parli, una volta per tutti, di interventi seri e mirati, possibilmente internazionali, non per impossessarsi del pozzo di petrolio di turno possibilmente. Mai che si faccia finalmente qualcosa per qualcuno è non per noi stessi.

Mi farebbe piacere conoscere il pensiero al riguardo del nostro uscente sindaco Manca, dato per certo candidato ai sogli parlamentari, uomo di grande disponibilità e capace di adattamento fuori-misura, prima fervente bersaniano, poi (nuovamente quel vento perfido...) renziano tra i più ferventi e decisi, l'uomo del grande rilancio dell'autodromo (rilancio in senso pocheristico, cioè soldi su soldi per andare ha vedere chissà cosa) che vede le folle di visitatori in quantità inversamente proporzionale ai soldi investiti, l'uomo in grado di aprire il generoso portafoglio Con.Ami, gestito dal fedele Manara, per eseguire grandi lavori di ammodernamento in attesa della chimera F1. Pare che qualche buontempone ne abbia chiesto altri e costosi, scatenando le ire dell'ex Conte, l'uomo ideatore della motor valley, la valley fuori tempo massimo, quella che inneggia al motore a scoppio quando le case automobilistiche stanno passando in massa all'elettrico: una grande occasione di primeggiare andata, come sempre, perduta.
Ma sicuramente, in quel di Roma, saprà dare il meglio di sè e, a ben pensare, per primeggiare laggiù non occorre poi tanto ...
Buone vacanze a tutti voi. Un consiglio: se ne siete capaci, per non rovinarvele, cercate di pensare ad altro.

(Mauro Magnani)

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