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Aumentano gli alunni disabili e il Comune incrementa i fondi per aiutarli

Pubblicata il 25 settembre 2017

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Aumentano gli alunni disabili e il Comune incrementa i fondi per aiutarli
Imola. Il Comune aggiunge ulteriori risorse a sostegno degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, per l'anno scolastico appena cominciato. Come sottolinea Giuseppina Brienza, assessore alla Scuola, “per il 2017/2018 è stato definito un impegno complessivo di circa 2 milioni e 374mila euro (esattamente 2.374.295,55 euro), con un incremento rispetto all'anno scolastico 2016/17 del 12,9% per la realizzazione degli interventi e dei progetti rivolti ai bambini ed gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali che frequentano i nidi e tutti gli ordini di scuola dall'infanzia alle secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie”. “La scelta di continuare ad aumentare le risorse in questo settore testimonia la grande attenzione che il Comune riserva a queste importanti e delicate tematiche – conclude l'assessore Brienza, assessore alla Scuola -. A fronte, infatti, dell'aumento dei bambini interessati da questi servizi, abbiamo voluto continuare ad investire nella scuola, aumentando di conseguenza le risorse messe in questo settore. A differenza di altre realtà che hanno deciso di ridurre i servizi, noi abbiamo scelto di consolidare il livello di assistenza di qualità”.
Nello specifico, i circa 2 milioni e 374 mila euro comprendono progetti ed interventi realizzati dal Servizio Diritto allo Studio del Comune per oltre un milione e 900mila euro, a cui si aggiungono altri 130mila euro che il Servizio stesso ha destinato al trasporto scolastico personalizzato per alunni con disabilità ed ulteriori 344mila euro previsti direttamente dal Servizio infanzia del Comune finalizzati alla realizzazione del servizio specialistico per la prevenzione, la segnalazione precoce e il supporto educativo per l'integrazione dei bambini con disabilità frequentanti i nidi e le scuole dell'infanzia comunali.

Diritto allo studio / Interventi e risorse per gli alunni con disabilità interessati ai servizi educativo-assistenziali - Gli alunni con disabilità interessati al servizio educativo-assistenziale al momento dell'avvio dell'anno scolastico sono 241, cioè 29 in più dello scorso anno. Sono state previste 72.095 ore di interventi educativi individuali, 8.540 ore di attività assistenziale e 875 ore di interventi di mediazione sensoriale. Questi interventi saranno declinati per ogni bambino ed alunno, in base ad un progetto individualizzato, in un percorso integrato che vede la messa in campo di risorse didattiche ed educative per sostenere e contribuire allo sviluppo delle potenzialità e capacità di ognuno. La programmazione degli interventi educativi è inoltre integrata ed arricchita dalla proposta dei laboratori di integrazione scolastica (laboratori ID) che costituiscono un'ulteriore opportunità di esperienza ed integrazione per i bambini e ragazzi con disabilità che frequentano le scuole primarie e secondarie di 1° grado, e per i loro compagni. Sono 130 gli alunni con disabilità che, assieme ai loro compagni di classe, avranno accesso ai diversi laboratori. Quest'anno la proposta dei laboratori ID di abilità sociali, cucina, ludico-comunicativo, ludico-musicale, ludico-teatrale e del laboratorio “Andiamo a cavallo”, svolto in collaborazione con il Centro Ippico Sportivo Imolese, si arricchisce del nuovo laboratorio ludico-sportivo. Un laboratorio che ha come finalità quella di sviluppare integrazione ed inclusione attraverso lo sport, sviluppando le abilità psico-fisiche di ogni alunno/a per facilitarne la partecipazione, la creazione di relazioni e comunicazione tra pari e l'espressione della propria unicità. Tutti questi laboratori sono condotti da educatori esperti e costituiscono un'occasione per tutti coloro che vi partecipano, in condizione di disabilità o meno, di fare esperienze ed attività piacevoli ed utili a scoprire e rafforzare le risorse e le capacità di ognuno, a ricevere da parte di tutti un aiuto nel proprio percorso di crescita.

Diritto allo studio / “Educatore d'Istituto”: estesa a tutte le scuole la possibilità di avvalersene - Nell'ambito delle innovazioni degli interventi finalizzati all'inclusione degli alunni con disabilità, dopo la positiva sperimentazione dello scorso anno, realizzata nell'IC 3, nell'IC 4 e nell'Istituto superiore 'Cassiano da Imola', con l'anno scolastico 2017/18 sarà estesa a tutte le scuole interessate la possibilità di avvalersi, per l'organizzazione degli interventi educativi, del modello organizzativo denominato “Educatore d'Istituto”. Si tratta di un modello previsto e promosso dal vigente “Accordo metropolitano per l'inclusione scolastica e formativa dei bambini, alunni e studenti con disabilità” che lo individua “quale modalità ottimale e prioritaria per assicurare qualità e flessibilità, e dunque efficacia, al contributo educativo per i progetti personalizzati degli allievi”. L'accordo è stato firmato da: Città metropolitana, tutti i Comuni della Città metropolitana, Circondario, tutte le Istituzioni scolastiche statali e paritarie, l'Università, le Ausl di Bologna e Imola, l'Ufficio Scolastico Regionale-Ambito V, i soggetti privati gestori di nidi e/o di scuole dell'infanzia, gli Enti di Formazione professionale accreditati nel Sistema Regionale della Istruzione e Formazione Professionale.Con il modello “Educatore d'Istituto” viene attribuito direttamente alle scuole un monte ore complessivo di personale educativo, che rimane nella disponibilità della scuola anche in caso di assenza degli alunni. Ciò consente di garantire una presenza costante del personale educativo, che può, così, sulla base di progetti condivisi con l'istituzione scolastica, operare in maniera strutturale per favorire la costruzione di processi di inclusione.

Diritto allo studio / Interventi a sostegno delle scuole e delle famiglie – Visti i risultati più che positivi ottenuti negli scorsi anni scolastici, il Comune ha inoltre confermato l'impegno ed il finanziamento per gli interventi finalizzati a sostenere le scuole e le famiglie nell'attuazione dei percorsi di personalizzazione, motivazione, sostegno al metodo di studio necessari a garantire il successo formativo anche a quegli studenti che si trovano nelle più diverse situazioni di difficoltà e/o svantaggio sociale, culturale o con disturbi inerenti la sfera degli apprendimenti. In questo ambito è confermato lo “Sportello gratuito di consulenza psico-educativa per i disturbi specifici di apprendimento (DSA) e le difficoltà di comportamento”, che nel corso del 2016/17 ha preso in carico 72 situazioni di bambini e ragazzi nell'area DSA e 55 in quella delle difficoltà del comportamento, mentre 104 sono stati gli studenti delle scuole superiori che hanno usufruito dello Sportello attivato nella loro sede scolastica. E' inoltre confermato anche il progetto “Anch'io imparo”, che prevede la realizzazione negli Istituti Comprensivi di attività e laboratori psico-pedagogici ed educativi rivolti ad alunni con Bisogni Educativi Speciali. Questo progetto, che nel corso del 2016/17 ha coinvolto 88 allievi delle scuole secondarie di 1° grado, sostiene gli studenti che incontrano e manifestano importanti difficoltà nei processi di apprendimento, tali da metterli a rischio di insuccesso scolastico, attraverso la creazione di uno spazio, un ambiente di apprendimento innovativo per le metodologie proposte, nel quale è offerto un supporto per l'acquisizione di un metodo di studio appropriato al proprio stile di apprendimento, alle proprie potenzialità e difficoltà, allo svolgimento dei compiti ed al raggiungimento di un alto grado di autonomia sia scolastica che extra-scolastica. Questi interventi sono resi possibili anche grazie ai contributi erogati dalla Fondazione S. Maria Goretti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, tramite il CISS/T.

Diritto allo studio / “Protocollo per l'accoglienza e l'inclusione degli alunni stranieri” – Fra gli interventi previsti dal Diritto allo Studio vi è anche l'applicazione del “Protocollo per l'accoglienza e l'inclusione degli alunni stranieri” nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Imola. Sono previsti interventi di mediazione culturale e alfabetizzazione linguistica per i neo arrivati in Italia e per la realizzazioni di laboratori finalizzati all'acquisizione dell'italiano, come lingua di studio, per bambini e ragazzi di nazionalità straniera, già inseriti nel contesto scolastico, ma che necessitano di un rafforzamento delle competenze linguistiche per lo studio.

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