Il "sogno" di portare un asilo nel parco dell'Osservanza

Pubblicata il 21 novembre 2017

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Il "sogno" di portare un asilo nel parco dell
Imola. Riportare i servizi per l'infanzia al centro dell'attenzione. Con questo scopo nasce il programma di iniziative, dal titolo “Prove di futuro. Immaginare servizi all'altezza dei bambini” dedicate all'esperienza dei bambini nei servizi per l'infanzia comunali, che si svolgerà da lunedì 27 novembre a venerdì 1 dicembre. L'evento si articola in una mostra, allestita nell'atrio della biblioteca comunale dal 27 novembre all'1 dicembre, in tre serate per approfondire i temi di maggiore rilevanza e attualità, con il contributo di ospiti significativi e nell'allestimento temporaneo di uno spazio di gioco e incontro, per genitori e bambini, nel cortile di Casa Piani. “L'evento ha lo scopo di fare il punto sui servizi all'infanzia, rimettendoli al centro dell'interesse della città. Dopo avere lavorato per stabilizzare l'organico, oggi è il tempo di progettare e ripensare i servizi di qualità, in una società che è cambiata – sottolinea Giuseppina Brienza, assessore alla Scuola -. La mostra e le altre iniziative vogliono proprio essere momenti propositivi, per far emergere l'idea di quelli che potranno essere i servizi per l'infanzia del futuro, come ripensarli e riorganizzarli nell'ottica 0-6 anni, mettendo sempre più in valore il coinvolgimento delle famiglie che fino ad oggi hanno dato un contributo molto importante sia di idee che in termini di risorse”.

I bambini al centro dei servizi - Di “occasione per riflettere sui servizi, sia al proprio interno sia all'esterno, partendo dall'esigenza di coniugare bambini e servizi, mettendo al centro i bambini - parla anche Daniele Chitti, responsabile Servizio infanzia del Comune, che aggiunge - “il ruolo dei servizi all'infanzia deve tenere conto del cambiamento della società, compreso il fatto che questa è la prima generazione di genitori che non potrà pensare che il futuro dei propri figli sarà migliore del loro. In questo contesto di sostanziale incertezza dovremo muoverci in un'ottica anche di sperimentazione nell'innovare i servizi all'infanzia, ancorandoci però ad alcuni elementi forti”. Il primo elemento forte individuato da Chitti è il rispetto dei diritti dei bambini, avviando una vera sperimentazione per fare un ciclo unico per la fascia 0-6 anni, attraverso la collaborazione fra i vari livelli istituzionali, compreso lo Stato. L'obiettivo è dare ai bambini un luogo nel quale abbiano un ruolo nella formazione della propria personalità. Altro punto a cui ancorarsi è quello della partecipazione delle famiglie, intesa come responsabilità condivisa. Il terzo punto è il rapporto con l'esterno che i servizi infanzia del Comune hanno avviato da tempo. Si tratta, nello specifico delle relazioni nazionali e internazionali attivate da anni. A cominciare, in Italia, dal progetto “Scuole senza zaino”, che consente ai servizi infanzia del Comune di confrontarsi con le idee ed i programmi di duecento altre realtà nazionali ed all'estero dai progetti 'Erasmus', ai quali i servizi aderiscono.

Progetti in mostra - “In mostra ci sarà l'esperienza di convivenza fra le diverse fasce di età, con le sezioni eterogenee, portata avanti da oltre 20 anni dai nostri servizi, facendo della scuola di infanzia una piccola comunità dei bambini. Nella mostra si evidenza come i bambini sperimentano l'empatia e la solidarietà, grazie a questo modello educativo – spiega da parte sua Barbara Molinazzi, Coordinatrice Pedagogica Servizio Infanzia -. In mostra anche progetti che dimostrano come la partecipazione delle famiglie arricchisca molto l'attività formativa dei bambini”.

Un nido che cresce all'Osservanza - A proposito del contributo dell'apporto delle famiglie, un incontro sarà dedicato a presentare il progetto partecipato “Un nido che cresce in città – Spazio 0-6 anni all'Osservanza”, progetto messo a punto dall'Associazione “Amici dello Scoiattolo”. “Il progetto nasce da un sogno, che gli educatori del nido d'infanzia comunale 'Lo Scoiattolo' hanno condiviso con i genitori, di portare un asilo nello splendido parco dell'Osservanza” spiegano a nome dei genitori la neo presidente dell'Associazione, Ilaria Seragnoli, insieme a Elisa Spada, Laura Mancini e Francesca Mazzolani. “Il progetto ha avuto il pieno sostegno da parte del Comune, del Con.Ami e della Società Osservanza” fa sapere l'assessore Brienza. “Abbiamo immaginato uno spazio 0-6 anni che potrà ospitare 6 sezioni per massimo 150 bambini utilizzando 2 padiglioni esistenti, il 13 e il 15 e collegandoli con una nuova struttura, creando spazi a misura di bambino - aggiungono le componenti dell'Associazione -. Il progetto che prevede, inoltre, che questo nuovo asilo diventi anche uno spazio polifunzionale per la città, che funziona anche fuori dall'orario scolastico per diventare un luogo di socialità per i bambini e le loro famiglie”. Inoltre potrà essere uno spazio per le famiglie, nel quale confrontarsi con figure esperte capaci di sostenerle nel percorso genitoriale, e potrà ospitare il centro di documentazione per l'infanzia, dove accogliere e rendere fruibili il materiale raccolto e le esperienze maturate in 40 anni di servizio all'infanzia del Comune di Imola.

Il programma nel dettaglio - La mostra “Prove di futuro - Immaginare servizi all'altezza dei bambini” verrà inaugurata nella Biblioteca Comunale lunedì 27 novembre alle 17, alla presenza del sindaco Daniele Manca e dell'assessora alla Scuola Giuseppina Brienza e rimarrà aperta fino all'1 dicembre (orari: lunedì e sabato 8:30/13; da martedì a venerdì 8:30/18:45; martedì 20/22). Sempre in biblioteca, nella Sala San Francesco (sala conferenze), si svolgeranno i seguenti seminari di approfondimento: lunedì 27 novembre ore 18 “Restituire continuità e dignità alla prima infanzia: pensieri e parole in prospettiva 0-6 anni”, con Lorenzo Campioni, Gruppo Nazionale nidi e Infanzia; mercoledì 29 novembre, alle ore 18 “I bambini, bene comune di tutti: servizi,famiglie e comunità insieme per un'educazione di qualità”, con Annarita Ciarrufoli, Presidentessa associazione Bologna Nidi, seguito alle ore 20.30 dalla presentazione del progetto partecipato “Spazio 0-6 Osservanza”, a cura dell'associazione Amici dello Scoiattolo. Infine giovedì 30 novembre, alle ore 18 “Nidi e scuole senza confini: il valore dell'incontro con altre esperienze, italiane ed europee”, con Arianna Lazzari, della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bologna.
Nelle tre giornate indicate, dalle 16.30 alle 18, sarà allestito uno spazio di gioco con materiali naturali nel cortile di Casa Piani (ingresso da via Emilia 88). E' prevista una piccola merenda per i bambini e i genitori che li accompagneranno.

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