Cambiavento

Viva le elezioni

Pubblicata il 10 dicembre 2017

Vai alla sezione Politica »

Che bella Imola sotto elezioni ! Gli addobbi natalizi brillano quest'anno come non hanno mai brillato prima, la città si rianima sulle note dei cantori di strada, il trenino sfreccia sotto l'orologio per la gioia dei bimbi, le bancarelle affollano il centro riempiendo spazi di solito pieni di desolazione: un quadretto disneyano in brodo emiliano.

Con formidabile tempismo è persino annunciata una pioggia di finanziamenti per il completamento della bretella Autostrada - Via Montanara, per rotatorie varie, per piste ciclabili, per scuole inagibili con tanto di visita ministeriale a suggellare impegni che fanno acqua da tutte le parti, e non solo dal giorno dell'ultima nevicata.
Il debito della città - ci dicono - è calato al pari della delinquenza, l'aria è respirabile, le pm10 sono sotto controllo, l'acqua è potabile.

Evviva, dunque, perché, come nella favola dei fratelli Grimm, alla povera Cenerentola (Imola), trasformata dalla bacchetta magica della fata Smemorina (campagna elettorale), non rimarrà altro che farsi trovare dal suo Principe (Sindaco) con cui vivere felice sino alle successive elezioni.
Peccato, però, che dalla mezzanotte del giorno che seguirà lo spoglio tutto tornerà come prima: la carrozza si trasformerà in zucca, i cavalli bianchi in topolini e Cenerentola tornerà a lucidare i pavimenti con l'aiuto dei suoi fedeli compagni, sempre e comunque pronti a sostenerla nelle poco entusiasmanti avventure della quotidianità.

Favole e fanfare (elettorali) a parte, il fumo rilasciato a profusione non impedisce agli imolesi di accorgersi del poco arrosto in padella a dimostrazione del fatto che i problemi permangono e che questi non sono né trascurabili, né, tanto meno, risolvibili con le panacee di palazzo.
Dalla sanità alla discarica, dalle scuole al lavoro, dalla sicurezza all'autodromo non passa giorno in cui la libera stampa non riporti dati preoccupanti indicativi di situazioni gravide di criticità a dispetto delle promesse elettorali del 2013: operazione di maquillage a parte, infatti, tutto pare immutato, se non addirittura peggiorato con buona pace di “Green City, una città sostenibile”, de “La città giusta”, de “I saperi prima di tutto”, del “Formare impresa” vale a dire dei titoli con cui era stato infiocchettato l'ultimo programma elettorale dell'attuale maggioranza.
Rileggerlo con gli occhi di oggi restituirà l'immagine di una forza del tutto inadeguata a rappresentare, in futuro, la scarpa giusta per Cenerentola.
Morale: i vecchi apparati annaspano, il 2018 è alle porte, bisogna esser pronti a costruire una città nuova.

(Michele Taroni)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl