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Malattie gravi e disturbi dentali: quando la salute orale necessita di maggiore consapevolezza

Pubblicata il 15 dicembre 2017

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Malattie gravi e disturbi dentali: quando la salute orale necessita di maggiore consapevolezza
La cura dei denti e in generale della salute della bocca è determinante per molti altri aspetti della salute, non solo per evitare l'insorgere dei tanto fastidiosi disturbi ai denti.
Pensate che, nel 2008, uno studio dell'Università di Dublino aveva messo in risalto la correlazione tra una scarsa igiene orale e l'insorgere di varie patologie cardiovascolari. A mettere in relazione le due problematiche sarebbe il passaggio dei batteri presenti nella bocca all'interno del sistema circolatorio. Questo avviene perché la bocca è una delle zone più sporche del corpo umano e può ospitare fino a 700 tipologie diverse di batteri capaci di causare infezioni anche molto gravi.

Un'altra associazione molto pericolosa perché impensabile è quella tra la scarsa cura dentale e l'Alzheimer: da alcuni studi condotti dalla University of Central Lancashire è emersa la presenza di un particolare batterio, il Porphyromonas gingivalis, tipico della gengivite cronica, nei casi di Alzheimer. Questo batterio può trasferirsi dalle gengive al sangue tramite un semplice sanguinamento dovuto al lavaggio dei denti e può stimolare l'azione di alcune molecole dannose per i neuroni responsabili della memoria.
Il terzo caso mette in relazione la scarsa salute dentale con il tumore del pancreas: in questo caso, il rischio è emerso nei pazienti affetti da parodontite, ovvero da una patologia della bocca che causa la perdita dei denti permanenti. Alla base del legame tra le due patologie ci sarebbe un accumulo di nitrosammine, delle sostanze cancerogene che possono favorire l'insorgere di un tumore. In realtà, non si può escludere l'eventualità che la parodontite sia una conseguenza del tumore e non la causa.
Alla luce di quanto appena detto, è piuttosto chiaro che una buona igiene dentale sia essenziale ai fini del mantenimento di uno stato di salute ottimale.
Capita però che, in alcuni dei casi ortodontici più complessi, anche gli esperti siano in difficoltà e necessitino di un supporto tecnico da parte di chi ha più esperienza in materia.

Il servizio di tutoraggio
A tale riguardo, esistono degli odontoiatri esperti i quali, dall'alto della loro esperienza affermata in decenni di attività, mettono a disposizione le proprie conoscenze per dare supporto ai professionisti nei complicati processi di valutazione delle diagnosi e della verifica del programma terapeutico dei pazienti, sia nella fase iniziale sia durante trattamento. Si tratta dell'attività di tutoraggio e di consulenza rivolta ai professionisti del settore ortodontico che può rappresentare un valido strumento per integrare il lavoro di ogni professionista del settore mediante la consulenza di chi, nel tempo, ha acquisito maggiore competenze in materia.
Ma non sono solo i professionisti ad aver bisogno di un tutor per quanto riguarda il fastidioso tarlo dei denti, ma anche i pazienti, specialmente oggi, dopo che le criticità economiche hanno costretto tante persone a rinunciare alle cure odontoiatriche.

Arriva l'app di tutoraggio ortodontico
In un'era in cui tutto viene gestito mediante app, non c'è da stupirsi circa l'esistenza di un'applicazione per la salute e il benessere della bocca. La Sido, Società italiana di ortodonzia, ha lanciato una nuova app: il tutor ortodontico. L'obiettivo dell'app è quello di sensibilizzare la popolazione sull'importanza di una corretta dentatura. L'app si rivela preziosa in questo momento storico, poiché le cure odontoiatriche rientrano tra le spese proibitive che le famiglie italiane non intendono sostenere. La Sido punta sull'importanza di intervenire precocemente, specialmente per quanto riguarda i più piccoli, per conoscere la situazione dentale e mascellare ed eventualmente intervenire in corso di sviluppo, prevenendo possibili problematiche future.

Il panorama italiano delle cure orali
Il 38% della popolazione e l'81% degli individui in età evolutiva presentano disturbi all'articolazione del linguaggio con conseguenti alterazioni delle funzioni orali.
In Italia, più di 1.500.000 di individui soffrono di apnee respiratorie legate a problematiche orali, ad esempio un palato eccessivamente stretto, che non sono mai state curate.
Ma una dentatura disallineata può altresì causare problemi digestivi o di deglutizione. Per questo motivo, la cosa migliore è agire sulla dentatura in età evolutiva, poiché, quanto si raggiunge un'età avanzata, i risultati sono difficilmente raggiungibili.

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