Cambiavento

Mostra "Ricerche di stile", visite guidate per le festività

Pubblicata il 19 dicembre 2017

Vai alla sezione Cultura & Spettacoli »

Imola. Continua nella nobile dimora settecentesca di Palazzo Tozzoni la mostra “Ricerche di stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni”, voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola in collaborazione con i Musei civici di Imola.
E' possibile ammirare 150 abiti scelti e selezionati da Carla Marangoni e Attilio Mazzini degli Archivi di Ricerca Mazzini di Massa Lombarda, imponente raccolta di pezzi rappresentativi degli stili di moda che si sono succeduti negli ultimi ottanta anni e che raccoglie oltre 400.000 capi, luogo unico dove studio, passione e ricerca sono il pane quotidiano di alcune persone che da decenni ormai, inseguono la bellezza e la conservano con cura.




Martedì 26 dicembre, ore 17, sarà possibile usufruire della visita guidata gratuita della mostra (aperta per l'occasione anche la mattina con i seguenti orari: 10-13) dove verranno raccontati i processi creativi degli stilisti di moda che frequentano l'Archivio Mazzini, contestualizzando gli splendidi abiti in mostra all'interno delle sale dell'antico Palazzo.

Gli abiti esposti rendono l'identità dell'artista che si cela dietro alla creazione, raccontano la seduzione che le creazioni di 100 come di 20 anni fa continuano a esercitare sul pubblico della moda di tutti i tempi, svelano la ricerca che ispira i più grandi stilisti capaci di trasformare il capo iconico in qualcosa di contemporaneo, qualcosa che non smette di esercitarne il magnetismo estetico. Ogni abito è un'opera che sottende un'idea, una conoscenza, una ricerca lunga anche anni, uno sguardo attento sul mondo, un inno alla trasformazione e alla creatività. È a questo processo creativo che partecipa l'Archivio di Ricerca Mazzini tra i punti di riferimento degli stilisti di tutto il mondo che arrivano a Massa Lombarda per far germogliare un'intuizione che serve a preparare il terreno e il contesto da cui emerge il dettaglio che fuga ogni dubbio di stile.

Il percorso si snoda tra le sale di Palazzo Tozzoni, dimora privata oggi casa-museo, che costituisce un caso assai raro conservando ancora i propri arredi: l'antica mobilia, le raffinate tappezzerie, il ricco patrimonio di dipinti e sculture, i manufatti di pregio, gli stucchi, le opere di ebanisteria, le ceramiche o gli alabastri fino agli elementi minuti d'arredo fanno parte di un continuum che testimonia perizia e gusto nell'avvicendarsi degli stili. Le splendide sale arredate del Palazzo sono parte integrante della “ricerca di stile”, tema centrale della mostra.

100 anni di moda, a partire dallo splendido “Delphos” di Mariano Fortuny (unico pezzo prestato da Venetia Studium srl) datato 1925, l'ermesino di seta plissettato che rivoluzionò l'abito femminile, voluto in mostra dall'Archivio Mazzini come punto di partenza del discorso sullo stile e sulla ricerca, fino al recente Jil Sander, vestito in poliestere plissettato di Rodolfo Paglialunga designer del 2017.
Due abiti icona esposti nell'elegante salone d'onore con i sontuosi abiti d'ispirazione etnica dai forti accostamenti cromatici di Romeo Gigli in un dialogo con i damaschi cremisi e le specchiere dorate dell'appartamento barocchetto.
E ancora gli abiti scultorei e tridimensionali di Maurizio Galante abitano l'austero appartamento impero a fianco di mobili dai forti volumi; i voluminosi e leggeri vestiti da ballo di Yohji Yamamoto e Jean Paul Gaultier spiccano nella sala da musica dell'appartamento Impero, mentre i famosi corpetti di Gaultier e di Dolce e Gabbana che si ispirarono per la prima volta alla biancheria intima, sono esposti tra gli oggetti per l'igiene personale appartenuti agli antichi abitanti del palazzo.

La luminosa loggia attraverso cui la natura entra nel palazzo ospita la moda floreale tra cui spiccano capi unici come il costume da bagno anni Cinquanta di Schiaparelli; la cucina, fucina di creatività gastronomica, ospita le creazioni di Issey Miyake che utilizza insoliti materiali normalmente non associati alla moda un connubio di origami e lavorazioni complesse; infine i vestiti Stone Island ispirati a quelli in uso nel mondo del lavoro si affacciano dalle cantine del palazzo dove ancora si respira il profumo del vino. E in tutto il palazzo gli abiti di Valentino, Callaghan, Marni, Cappucci, John Galliano, Versace, Prada, Margiela, Bolzoni, Watanabe, delle sorelle Fontana, Vivienne Westwood, Fay, Comme des Garçons, Marni e altri, dialogano con gli spazi e ne condividono le suggestioni.

Il percorso continua nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al Centro Gianni Isola che ospita gli abiti dell'Archivio Mazzini selezionati per la copertina dell'ultimo disco di Mina e Celentano “Le migliori” che ritrae un fotomontaggio in cui i due artisti si sdoppiano e posano con stravaganti abiti femminili. Accanto vi sono gli abiti di carta protagonisti delle pubblicità degli anni Sessanta. Al Centro Isola è inoltre proiettato un documentario di 20 minuti sulla realtà degli Archivi Mazzini, con la partecipazione dello stilista Romeo Gigli per la regia di Mauro Bartoli.

Informazioni
"Ricerche di stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni" visitabile fino al 28 febbraio 2018.
Orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 16-19 - sabato e domenica 10-13 e 15-19 - Chiusura il lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio.
Biglietti: ingresso a pagamento 4 euro, Ridotto 3 euro, ingresso gratuito fino ai 20 anni
Sede di mostra: Palazzo Tozzoni, via Garibaldi 18 - Imola e Centro polivalente "Gianni Isola", Piazza Matteotti 4 - Imola

Visite guidate gratuite
26 dicembre, 6 gennaio, 14 febbraio, 18 febbraio, 25 febbraio. Inizio ore 17.
Visite guidate a pagamento su prenotazione: tutte le domeniche mattine (escluso il 3 dicembre) visita per minimo 15 persone (euro 6 a persona). Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente telefonando allo 0542.602609. Visite per gruppi su prenotazione euro 90. Visite guidate gratuite per le scuole su prenotazione telefonando allo 0542.602609. Laboratori didattici domenicali: 7 gennaio ore 16, 4 febbraio ore 16.

Informazioni e materiali stampa: www.mostrefondazioneimola.it

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl