Telecom e Vodafone multate per abuso di posizione sugli sms aziendali

Pubblicata il 9 gennaio 2018

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Telecom e Vodafone multate per abuso di posizione sugli sms aziendali
Doppia multa per due colossi del mercato delle telecomunicazioni in Italia: l'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha infatti avviato una procedura di sanzione per Vodafone e Telecom Italia, ritenute colpevoli di aver abusato della propria posizione dominante nel segmento degli sms aziendali, a discapito del settore.

Il mercato degli SMS. Il fulcro della questione riguarda proprio l'invio massivo di messaggi via cellulare a fine promozionale e pubblicitario, una branca del mercato delle comunicazioni che sta diventando sempre più interessante per le aziende, e che ha portato anche alla nascita di operatori specializzati proprio in questi strumenti, come www.smshosting.it. Secondo l'Agcom, i due brand hanno sfruttato in maniera eccessiva la propria forza, compromettendo l'operato dei concorrenti.

Le decisioni dell'Antitrust. Per la precisione, nelle motivazioni finali dell'Antitrust si legge che, a conclusione dei due procedimenti istruttori, sia Telecom Italia/Tim che Vodafone sono state ritenute responsabili di abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi all'ingrosso di terminazione SMS su propria rete. La condotta dei due operatori, in base ai rilievi effettuati nei mesi scorsi, hanno provocato "effetti sul mercato al dettaglio dei servizi di invio massivo degli SMS informativi aziendali".
Doppia multa. In termini concreti, l'Antitrust ha pertanto comminato una sanzione piuttosto pesante a entrambe le compagnie: la Telecom Italia S.p.A. dovrà versare 3.717.988 euro insieme alla sua controllata Telecom Italia Sparkle, mentre per la Vodafone Italia S.p.A. l'importo è quasi doppio, pari a 5.843.814 euro.

Abuso di posizione dominante. Secondo l'AGCM, la Vodafone avrebbe abusato della propria posizione dominante, attuando delle condotte di discriminazione di tipo tecnico ed economico "tali da determinare una compressione dei margini a discapito dei concorrenti nel mercato a valle che acquista la terminazione SMS verso rete mobile Vodafone Italia". Nello specifico, si segnala che le azioni di Vodafone Italia sono state indirizzate "agli Operatori in decade 43 e incidono su una concorrenza di tipo infrastrutturale".

Le responsabilità di Telecom. Per quanto riguarda l'altra compagnia, l'Autorità ha accertato che Telecom Italia, con il supporto di Telecom Italia Sparkle, avrebbe tratto giovamento in maniera indebita della propria posizione dominante "ponendo in essere una condotta di compressione dei margini per un concorrente altrettanto efficiente nel mercato a valle che acquista la terminazione SMS verso rete mobile TIM".

Mercato compromesso. L'Authority Antitrust ha rilevato una strategia simile a entrambe le società, che applicavano tariffe sull'invio massivo di Sms tali che - sia a valle che a monte del mercato - limitavano il margine potenziale per i concorrenti, che addirittura risultava essere "insufficiente a coprire i costi specifici per fornire i servizi ai clienti finali". La diretta conseguenza di questi comportamenti, sempre secondo l'Autorità, è stata la compromissione della "capacità competitiva dei concorrenti attivi in tale mercato", situazione che ha poi spinto l'ente a intervenire per sanare la questione.

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