Con il libro dei sogni elettorali si calpesta la realtà

Pubblicata il 25 gennaio 2018

Vai alla sezione Politica »

Articolo 3 della nostra Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Vorrei partire da questo importante articolo della nostra Carta costituzionale per parlare di dignità sociale. Alla vigilia delle elezioni mai si era visto un libro dei sogni così corposo e complesso, in un momento così particolarmente difficile. Un'arena politica imbottita di “cloun” che fanno a gara a chi promette la “balla” più grossa. Facendo ciò non posano lo sguardo sulla semplicità delle soluzioni. Domandarsi perché gli elettori si allontanino dalla politica è superfluo. Come possiamo noi subire il fascino di un così basso livello delle proposte, quando i nostri problemi di tipo strutturale non vengono minimamente sfiorati?

Mi dicono diversi amici che se non facciamo entrare l'agricoltura in campagna elettorale, poi non si interesserà più nessun partito.
Ebbene io penso che dobbiamo essere noi tutti ad interessarci di agricoltura perché nei campi sta il nostro futuro. La dignità degli agricoltori è stata calpestata fin troppo. Umiliazioni continue vengono subite da chi produce il cibo per il paese. Sei chili di pesche o di albicocche per comperare un caffè, 100 chili di grano per 8 chili di pane!
Molti agricoltori aspettano da 100 giorni che lo Stato dia loro quanto dovuto perché il certificato antimafia preteso dagli agricoltori dimostra il livello dei legislatori: è stato chiesto ai derubati di esibire il certificato, ma cosa è stato chiesto a coloro che hanno speso indebitamente i soldi destinati all'agricoltura?

E' di pochi giorni fa la notizia che dieci dirigenti del sistema di erogazione dei contributi sono indagati per avere speso “male” i soldi degli agricoltori. Mi auguro quattro cose, la prima che in caso di processo, il milione e mezzo di agricoltori siano parte civile, la seconda, che riprendano da subito i pagamenti sospesi, la terza che tutto ciò non blocchi pagamenti futuri e la quarta che tutte le risorse destinate all'Italia vengano utilizzate e non restituite a Bruxelles.

Produciamo a livello mondiale il doppio del cibo necessario a sfamare i sette miliardi di popolazione. Per produrre ciò la terra viene eccessivamente sfruttata e avvelenata, 44 kg di principi attivi per ettaro in Alto Adige, contro il Kg scarso di un ettaro coltivato Bio nella nostra zona.
Produciamo, avveleniamo e buttiamo, plastica per imballaggi, gasolio nel trasporto, camion, aerei e navi, e al termine di tutto ciò il consumatore ingerisce cibo con residui di pesticidi, certamente nella norma ma che si accumulano nell'organismo sommandosi quotidianamente. Basta guardare il risultato dell'analisi “Pesticidi nelle urine” per capire meglio.

Quasi un miliardo di esseri umani muore di fame. Ma c'è un dato allarmante, i suicidi degli agricoltori nel mondo. In America sono il doppio dei veterani di guerra, Un fenomeno allarmante perché vede accomunati tutti i contadini del mondo: sfruttati e sottopagati. Cari aspiranti politici abbiate il coraggio di osare, prendete in mano la sfida più importante, occupatevi con responsabilità di salute, cibo, agricoltura e agricoltori.

(Domenico Errani)



Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy