Vino, criptovalute e tecnologia blockchain

Pubblicata il 7 febbraio 2018

Vai alla sezione Economia e Lavoro »

Unire tradizione e innovazione è quello di cui hanno bisogno le piccole e medie aziende italiane, abbiamo quindi deciso di inserire alcune modalità di pagamento rivolte alla nascita delle criptovalute come BITCOIN, ETHEREUM o altre, sia per dare un servizio in più ai nostri clienti sia perché proprio a livello aziendale abbiamo in mente svariati progetti per rendere la nostra azienda “tecnologicamente all'avanguardia” senza mai dimenticare la tradizione e la qualità dei nostri prodotti.

Abbiamo iniziato nell'annata 2016 con un investimento consistente sulle attrezzature e i macchinari legati alla produzione del vino, rinnovando e migliorando la nostra filiera produttiva e spostandoci piano piano verso un miglioramento complessivo della nostra azienda, non legato all'aumento di produzione, ma al miglioramento qualitativo del nostro prodotto riuscendo a seguire scrupolosamente nel dettaglio la linea di produzione di ciascun vino nato in azienda.

Il nostro obbiettivo nel futuro è quella di inserire un sistema di tracciamento dei nostri prodotti più pregiati tramite Blockchain; questa nuova tecnologia permette di tracciare e monitorare su un registro informatico ogni passaggio che il nostro prodotto fa, passando dai vigneti alla lavorazione in cantina, rendendo immodificabile il registro stesso.
Questo permette di esaltare le caratteristiche del made in Italy, e dare allo stesso tempo al cliente la possibilità di monitorare in tempo reale il prodotto che andrà ad acquistare sia realmente quello senza subire nessun tipo di modifica.

Tornado alla scelta di accettare Bitcoin e altre monete digitali nella nostra cantina, i vantaggi che ci hanno portato ad adottarla sono molteplici, come ad esempio:
•Veloce: le transazioni in Bitcoin sono in genere molto più veloci rispetto a quelle tradizionali. Possono essere istantanee o richiedere al massimo pochi minuti di attesa;
•Economico: le spese di transazione con le criptovalute o altre valute digitali sono minime, in alcuni casi persino gratuite;
• Facile da usare: i pagamenti in criptovaluta sono molto semplici, basta inserire il codice alfanumerico del destinatario e spedire il pagamento;
•Sicuro: le transazioni criptomonetarie non richiedono di fornire informazioni personali e segrete (come ad esempio il codice CVV delle carte di credito classiche), usano invece due chiavi: una chiave pubblica e una privata. Chiunque può vedere la chiave pubblica (che in realtà è il tuo indirizzo Bitcoin), ma la chiave privata è segreta. Quando si invia un pagamento in criptovaluta, si “firma” l'operazione unendo la chiave pubblica e quella privata insieme, applicando così tra loro una funzione matematica. Questa operazione genera un certificato che conferma la transazione. Finché non fai vedere a nessuno la tua chiave privata, sei assolutamente al sicuro;
• Ricevere pagamenti dall'estero: i pagamenti sono immediati in ogni parte del mondo, questo ci facilita sicuramente il lavoro.

In conclusione la scelta di adottare questo tipo di pagamento ci sembra assolutamente al passo con i tempi, visto che sempre più persone utilizzano questo strumento.

(Matteo Assirelli - Azienda agricola Assirelli “Cantina da Vittorio” Dozza)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy