Al via il concorso Ezio Pirazzini

Pubblicata il 5 marzo 2018

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Al via il concorso Ezio Pirazzini
Imola. “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione” è il titolo del concorso, giunto alla sua VI edizione, aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del circondario di Imola. Dedicato alla memoria del giornalista sportivo imolese Ezio Pirazzini, il concorso è organizzato dall'Associazione nazionale Atleti olimpici e azzurri d'Italia – sezione di Imola, insieme alla figlia Gabriella Pirazzini, a Marco Isola e Vinicio Dall'Ara, e ad altri amici del giornalista. L'obiettivo è quello di mettere in evidenza la passione legata allo sport, l'importanza delle discipline sportive e i principi che li ispirano, le strutture locali e l'offerta esistente, insieme alla capacità degli studenti di formulare tali concetti attraverso articoli, piccoli saggi o filmati. Questa sesta edizione ha come sottotitolo “Stili di vita, stili di sport: Highlanders o meteore?”.

“La passione è una, ma il titolo si rinnova - spiega Gabriella Pirazzini -. Il premio 'Ezio Pirazzini protagonista di una passione' declina infatti di stagione in stagione una traccia, che pur riferendosi strettamente al tema sportivo, vuole dialogare con l'attualità, il sentire comune, i dubbi e le riflessioni del quotidiano. Quante idee galoppano nella testa di ciascuno di noi, fra organizzatori e giurati. E' uno dei momenti più belli, divertenti, anche se in qualche modo faticosi: ci si assume una responsabilità. Si cercano appigli con la cronaca, si trovano agganci con le diverse sensibilità di ciascuno”.
Il desiderio è quello di attrarre una platea sempre più ampia, di proporsi con capacità di coinvolgimento, ed è così che nasce anche questo nuovo titolo “Stili di vita stili di sport: highlanders o meteore?”

Attraverso un articolo, un elaborato scritto, o un lavoro multimediale, da video a reportage a grafica e fumetti, gli studenti delle scuole superiori potranno raccontare la loro visione dello sportivo: invincibile e a volte immortale, oppure semplice gloria di passaggio, ma questo analizzato anche dal punto di vista dei comportamenti, non solo agonistici ma anche nella vita quotidiana.

“Resistono alle fratture senza nemmeno operarsi e corrono a dispetto dei principi dell'ortopedia e della fisica, restano nella memoria con le gesta nate in un istante o coltivate in una intera vita, a volte occupano un titolo in neretto per poi scendere nei trafiletti e nell'oblio. Lo sport, a qualunque latitudine, in qualunque campo, assomma personaggi così' diversi. E cosa li rende tali? Un carisma genetico, una dote innata, un lavoro faticoso, un impegno e mille sacrifici, una vita austera o una follia geniale? Sono tante le sfaccettature e le possibili interpretazioni. Ed è questo che ci piace: dare la nota iniziale, per far nascere singole sinfonie” conclude Gabriella Pirazzini.

Da quest'anno il concorso, fino ad oggi riservato alle scuole superiori di Imola, si allarga anche a quelle di Castel San Pietro Terme, ovvero l'istituto alberghiero “Scappi”, con l'obiettivo dal prossimo anno di coinvolgere anche quelle di Faenza, attraverso la società IF.

“L'idea degli highlanders ce l'abbiamo davanti agli occhi tutti gli anni, con atleti che vincono anche in età avanzata. L'esempio è Gigi Buffon - dice Beppe Tassi -. E ancora Valentino Rossi che continua a duellare per la vittoria a 39 anni o Federer diventato numero al mondo a 37 anni”. “Questo è il tema che stimola più di tutti quelli degli anni passati. Perché per la prima volta sconfiniamo con il tema verso la vita, oltre lo sport. E sono curioso di capire come i giovani lo interpreteranno” sottolinea Pino Allievi muovendo una forte critica a quella che definisce “la libidine del salutismo per superare la propria età ed entrare nell'immortalità, una delle prese in giro dell'età moderna”.

Da parte sua Raffaele Dalla Vite spera “che gli studenti nei loro lavori parlino del loro stile divita oggi, che i loro miti siano atleti di oggi”, mentre Gianfranco Bernardi, presidente del comitato organizzatore del premio ma anche in rappresentanza regionale degli atleti azzurri e olimpici d'Italia ( sostenuto dal rappresentante imolese Moreno Grandi) lancia un appello alle scuole, ai presidi, ali insegnanti, “perche' comprendano l'importanza di affrontare queste tematiche nel percorso scolastico, a scopo creativo ma anche formativo, perché lo sport e il parlare di sport può aiutare a cambiare la società”.
Infine Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, nel porgere il saluto di benvenuto in autodromo, ha sottolineato “il forte legame fra il Premio 'Pirazzini' e l'autodromo stesso. Il premio è uno stimolo importante per i giovani per scrivere di temi di attualità che uniscono lo sport e la propria vita”.

La cerimonia di consegna dei premio “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione” si svolgerà lunedì 21 maggio alle ore 10.30 nella sala stamap dell'autodromo. La scadenza per la consegna degli elaborati per le due sezioni in concorso – articolo; prodotto multimediale – è il 14 aprile prossimo, ma per esigenze particolari e motivate, avvisando gli organizzatori in tempo, la consegna potrà avvenire anche entro il 24 aprile.
L'invito a partecipare è rivolto agli studenti tramite le scuole ed i loro insegnanti, ma possono partecipare anche singolarmente, come libera adesione a livello personale.
Per ogni sezione sono previsti i seguenti premi: 1º classificato 300 euro; 2º classificato 200 euro, 3º classificato 100 euro.

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