Piacenza, mercato residenziale 2017: in crescita le compravendite, ancora in calo i prezzi

Pubblicata il 12 aprile 2018

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Piacenza, piazza dei Cavalli
Il mercato immobiliare residenziale di Piacenza e provincia è sano e in buon crescita: dopo le crescite record registrate nel biennio tra il 2015 e il 2016, i flussi delle compravendite sono stati nuovamente in positivo anche tra il 2016 e 2017. Nonostante una fisiologica flessione nel ritmo di crescita, il settore piacentino si è dimostrato uno dei più dinamici e positivi dell'intera Regione.

I dati forniti dall'Omi (l'Osservatorio del mercato immobiliare, facente capo all'Agenzia delle Entrate), che andremo di seguito ad esporre e analizzare, fanno ben sperare anche per il nuovo anno: lentamente, ma costantemente dal 2013 ad oggi, il numero di abitazioni che hanno cambiato proprietario è cresciuto, avvicinandosi sempre più ai valori registrati durante la crisi immobiliare che ha colpito fortemente l'intero Paese.

Una definitiva conferma della bontà delle azioni intraprese dall'Amministrazione provinciale, che tramite iniziative e finanziamenti ha portato numerosi piacentini a cambiare abitazione e molti altri a scegliere Piacenza come sede per proseguire il proprio percorso lavorativo o di studio: sono ancora molte, inoltre, le persone e le famiglie che stanno cercando casa in vendita o in affitto in città.

Analisi del mercato residenziale di Piacenza
Prendendo in considerazione l'intero territorio provinciale, il tasso di crescita del 26,9% registrato tra il 2015 e il 2016 (secondo in Regione, dietro solo alla provincia di Ravenna) era, obbiettivamente, impossibile da confermare: tra 2016 e 2017, comunque, nonostante un normale calo nel ritmo di crescita, il settore residenziale ha fatto registrate un importante aumento nel NTN, numero di transazioni normalizzate, assestatosi intorno al 6,2% (dato ancora una volta secondo in Regione, superato solo da quello di Parma), le compravendite portate a termine sono infatti cresciute dalle 2.968 del 2016 alle 3.150 del 2017.

Limitando l'area d'analisi al solo comune di Piacenza, capoluogo di provincia, il discorso è molto simile: la crescita avvenuta tra 2015 e 2016, addirittura del 39,1% (decisamente la più alta tra i capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna), è stata quanto mai caratterizzante e va tenuta ben in considerazione quando si valuta la crescita avvenuta nei due anni successivi, tra 2016 e 2017. Nell'ultimo biennio, infatti, il flusso delle compravendite avvenuto nel territorio comunale di Piacenza è cresciuto del 4,1%, si è infatti passati dalle 1.284 transazioni del 2016 alle 1.337 dell'anno scorso. Un dato, quest'ultimo, quanto mai importante, che da la perfetta idea di come il mercato residenziale di Piacenza sia in salute e dinamico.

Analisi dell'andamento dei prezzi medi di vendita

Per quanto riguarda i prezzi medi di vendita degli immobili residenziali locati nel comune di Piacenza, il discorso si fa decisamente più complicato, l'andamento dei valori medi al metro quadro delle abitazioni piacentine, infatti, è in decrescita costante dall'inizio del 2017. Dopo circa un anno di stallo, durante l'intero 2016, il costo degli immobili residenziali a Piacenza ha cominciato una lenta ma costante decrescita: nel gennaio 2017 si poteva ancora acquistare, in media, a 1.593 €/mq, ma, dopo appena 12 mesi, il costo era già calato a 1.525 €/mq. E i dati registrati nei primi mesi del 2018 non sono più incoraggianti: a differenza di molti comuni italiani, infatti, a Piacenza i prezzi medi di vendita sono ancora in calo e non accennano ad arrestare la propria corsa verso il basso.

Di seguito diamo nota dei valori medi che si possono trovare, per le abitazioni in vendita, nelle tre zone più centrali del comune di Piacenza:
Zona centrale B1 - Centro Storico entro le mura Farnesiane: è, come accade in quasi tutte le città italiane, la zona di Piacenza in cui si trovano i prezzi di vendita più alti: qui un'abitazione civile in ottimo stato conservativo viene messa in vendita, in media, ad un prezzo che oscilla tra i 2.150 e i 3.200 €/mq; ma in questa zona si possono trovare anche abitazioni più economiche, comunque in buone condizioni e a costi inferiori, variabili tra i 1.400 e i 2.050 €/mq;
Zona semicentrale C1 - B.ra Milano, Viale S. Ambrogio, P.le Roma, Via Colombo, Via Beati, Via Boselli, Infrangibile, B.ra Torino, Via XXI Aprile: rispetto al Centro Storico, nella zona C1 i prezzi delle abitazioni sono già decisamente inferiori: qui immobili residenziali in ottimo stato conservativo si possono trovare a prezzi compresi tra i 1.700 e i 2.500 €/mq, ma sono disponibili case anche a prezzi inferiori, compresi tra i 1.100 e i 1.600 €/mq;
Zona semicentrale C2 - Strada Raffalda, Via XXIV Maggio, Via IV Novembre, Via Campi, Viale Dante, Via Bianchi, Via Cella: nella zona C2 troviamo, invece, prezzi intermedi tra le due aree precedentemente analizzate: nella porzione di città racchiusa tra queste vie, si possono comprare immobili in ottimo stato conservativo a prezzi relativamente contenuti, compresi in media tra i 1.900 e i 2.750 €/mq. Anche in questa zona è possibile trovare appartamenti a prezzi inferiori, in buono stato conservativo, compresi tra i 1.200 e i 1.800 €/mq.

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