Abbandono dei rifiuti: un'offesa per la città

Pubblicata il 13 aprile 2018

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Abbandono dei rifiuti: un
Faenza. “Se abbandoni i rifiuti offendi la tua città”. E' questo lo slogan della campagna informativa promossa dall'Amministrazione comunale di Faenza, in collaborazione con Hera, per porre un freno agli episodi di abbandono dei rifiuti che si verificano sul territorio, creando situazioni di degrado.
Faenza sta dimostrando una buona risposta e collaborazione nell'impegno a separare i rifiuti: i cittadini hanno portato la raccolta differenziata a una media superiore al 50% con un picco del 70% nelle zone dove è attiva la raccolta domiciliare.

Parallelamente, prosegue il fenomeno degli abbandoni non solo di materiali di grandi dimensioni, ma anche di sacchetti di rifiuti. La maggior parte dei faentini rispetta le regole, ma c'è chi si chiama fuori e in strada abbandona di tutto, quasi che la città fosse di altri.

Sono ancora molti, quindi, i comportamenti difformi e fuori dalle regole che tendono a ledere gli sforzi compiuti quotidianamente dai cittadini che invece si impegnano. Per porre un freno l'Amministrazione Comunale faentina, in collaborazione con il gestore Hera, ha deciso di mettere in atto un'articolata serie di azioni e strumenti, con lo scopo di ricordare le regole che stanno alla base della separazione dei materiali e della convivenza civile in una città.

E' nata, quindi, una campagna informativa rivolta principalmente a coloro che, ignorando i giusti comportamenti, offendono Faenza. Da qui il contenuto della campagna: una macchina in sosta dove non dovrebbe essere - le strisce pedonali - ricorda l'illecito e la multa. Una macchina fatta però con tutto ciò che nella strada viene trovato: sacchi di vari colori, elettrodomestici, materassi e tanto altro… Manifesti affissi, pieghevole in bolletta e welcome kit multilingue da consegnare ai nuovi residenti, saranno gli strumenti utilizzati per comunicare con i cittadini.

Gli abbandoni: qualche numero
Nel 2017 in città sono state effettuate circa 5.450 prese di rifiuti provenienti da abbandoni (in prevalenza ingombranti). Alla luce dei servizi gratuiti che sono a disposizione, come appunto la raccolta degli ingombranti a domicilio, si tratta di comportamenti incivili e ingiustificati. Un fenomeno importante non solo per l'immagine complessiva della città, ma anche per quello che significa in termini economici, con ricaduta sulla collettività: in media, infatti, l'abbandono dei rifiuti costa alla città circa 100.000 euro l'anno.

A fronte di questi dati, è comunque molto positivo l'utilizzo dei servizi a domicilio di raccolta ingombranti, sfalci e potature e cemento-amianto. Nel 2017 gli appuntamenti richiesti complessivamente a Hera nella città di Faenza sono arrivati a quota 3.580. Per ulteriori informazioni e per prenotare il servizio di ritiro è a disposizione il Servizio Clienti Hera, al numero verde gratuito da fisso e cellulare 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 22, e il sabato dalle 8 alle 18.
A Faenza, inoltre, i rifiuti ingombranti e gli sfalci e le potature possono essere portati gratuitamente anche alla stazione ecologica Hera di via Righi, aperta dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, il sabato dalle 7.30 alle 13.

Non solo ingombranti: non buttarla a terra
Ma la campagna lanciata non riguarda solo gli ingombranti. A essere presi di mira saranno anche i mozziconi di sigaretta, ai quali il Comune di Faenza, in collaborazione con Hera, ha deciso di dedicare un'azione di prevenzione per contrastare e limitare il fenomeno del loro abbandono a terra. E' stata, quindi, progettata un'iniziativa specifica con l'obiettivo di promuovere comportamenti virtuosi nei cittadini e in particolare nei fumatori, chiamati a un approccio più responsabile rispetto a un gesto che, nonostante possa apparire di poco conto, nel complesso ha un oneroso impatto sull'ambiente, basti pensare che un mozzicone abbandonato impiega da 1 a 5 anni per degradarsi. Si tratta della campagna Non buttarla a terra che prevede la distribuzione di un comodo gadget per i fumatori, un posacenere da tasca: un aiuto per conservare le cicche di sigaretta fino al cestino più vicino e contribuire, con un piccolo-grande gesto, a un ambiente migliore per tutti. I porta cicca sono in distribuzione a Faenza, fino a esaurimento scorte, alla stazione ecologica di via Righi e all'URP, insieme a un volantino informativo.
Accanto alla campagna, sono stati anche potenziati i contenitori stradali per la raccolta delle cicche: sono infatti stati collocati oltre 140 posacenere in altrettanti cestini gettacarte del territorio comunale di Faenza.

Abbandonare i rifiuti è vietato ed è un comportamento sanzionabile
Utilizzare i servizi gratuiti di raccolta a domicilio messi a disposizione da Hera e le stazioni ecologiche significa aumentare la raccolta differenziata e il recupero, limitare l'utilizzo inappropriato dei cassonetti al cui interno purtroppo si trovano rifiuti ingombranti che ne limitano la fruibilità, ma soprattutto significa un minor abbandono di tali rifiuti lungo le strade. Si ricorda che l'abbandono dei rifiuti su suolo pubblico è vietato, provoca il degrado dell'ambiente ed è sanzionabile per legge con multe che possono arrivare fino a 3.000 euro circa per i casi più gravi.

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