Imposta per chi soggiorna in strutture ricettive o in locazione breve a Forlì

Pubblicata il 27 aprile 2018

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Forlì, piazza di notte
Anche a Forlì, a iniziare dal 1° aprile 2018, è entrata in vigore e attiva la cosiddetta “Imposta di Soggiorno” (IDS), tassa a carico di tutti i soggetti, non residenti nel comune di Forlì, che pernottano in strutture ricettive o immobili destinati alla locazione breve (ovvero agli affitti fino a massimo 30 giorni) locate nel territorio comunale. La tariffa giornaliera varia in base al tipo di struttura e alla qualità del servizio offerto dalla struttura stessa, venendo moltiplicata per il numero dei pernottamenti imponibili ai singoli ospiti, fino ad un massimo di 5 giorni di soggiorno consecutivi. L'imposta verrà corrisposta direttamente dagli ospiti ai gestori delle strutture, che la includeranno nel prezzo finale da pagare, e procederanno loro in prima persona a versarla al comune di Forlì.

L'introduzione di questa tassa, è destinata a finanziare interventi in materia di turismo, come quelli a sostegno delle strutture ricettive, e interventi di manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali. L'Amministrazione comunale di Forlì è ben cosciente che per incentivare il flusso di turisti, ma anche per aumentare l'appetibilità del comune finalizzata all'ampliamento del mercato immobiliare residenziale, è necessario offrire al pubblico una città attrattiva, accattivante sia punto di vista storico-culturale, che da quello ambientale, ma anche ricca di opportunità lavorative e di studio: già sono molti, infatti, coloro che ogni giorno cercano casa a Forlì, ma l'obiettivo è incrementare ulteriormente questi numeri.

L'IDS – Imposta di Soggiorno
La nuova tassa, l'abbiamo detto, è stata attivata già dal 1° aprile, in seguito alla deliberazione del Consiglio comunale n° 525 risalente all'28/12/2017, in riferimento ai pernottamenti in:
   • Strutture ricettive, come definite dalla normativa in materia di turismo, rientrano quindi nella casistica: alberghi, residenze turistico-alberghiere, case e appartamenti vacanze, case per ferie, ostelli, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, attività saltuarie di alloggio e prima colazione (bed & breakfast), agriturismi, strutture per il turismo rurale, aree attrezzate di sosta temporanea;
   • Immobili residenziali destinati alla locazione breve, ovvero per periodi di tempo di durata non superiore ai 30 giorni, nei quali sono incluse anche le abitazioni che prevedono la prestazione di servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali. Si intendono in questa casistica i contratti stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o soggetti che gestiscono portali telematici ubicati nel territorio del Comune di Forlì.

La normativa in vigore
Sono soggetti all'imposta i non residenti che pernottano nelle strutture ricettive e negli immobili destinati alle locazioni brevi che si trovano nel comune di Forlì; sono quindi escluse dall'imposta le soste diurne. L'imposta è dovuta per persona e per ciascun soggiorno per notte, fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi: per consecutività si intende anche il caso in cui, nello stesso soggiorno, sono coinvolte più strutture ricettive.

Le tariffe definite dall'imposta sono le seguenti:
   • 2,00 € per persona a notte in alberghi e residenze turistico-alberghiere a 4 stelle, 4 stelle superior, 5 stelle e 5 stelle superior;
   • 1,50 € per persona a notte in alberghi e residenze turistico-alberghiere a 3 stelle e 3 stelle superior, agriturismi a 4 e 5 girasoli e ogni tipologia di Bed and Breakfast;
   • 1,00 € per persona a notte in ostelli che offrono servizi aggiuntivi oltre al pernottamento e prima colazione e in agriturismi a 3 girasoli;
   • 0,50 € per persona a notte in alberghi e residenze turistico-alberghiere a 1 stella e 2 stelle, in campeggi (bungalow e similari) a 4 stelle, in case e appartamenti per vacanze gestiti in forma d'impresa, case per ferie, ostelli e affittacamere, in agriturismi a 1 e 2 girasoli, case e appartamenti ammobiliati per uso turistico di proprietà di privati e tutte le altre tipologie non comprese in queste categorie;
   • 0,40 € per persona a notte in campeggi (bungalow e similari) a 3 stelle;
   • 0,30 € per persona a notte in campeggi (bungalow e similari) a 2 stelle;
   • 0,25 € per persona a notte in campeggi (piazzole di sosta per tende, roulotte, camper, ecc.) a 4 stelle;
   • 0,20 € per persona a notte in campeggi (bungalow e similari) a 1 stella, campeggi (piazzole di sosta per tende, roulotte, camper, ecc.) a 3 stelle;
   • 0,15 € per persona a notte in campeggi (piazzole di sosta per tende, roulotte, camper, ecc.) a 2 stelle;
   • 0,10 € per persona a notte in campeggi (piazzole di sosta per tende, roulotte, camper, ecc.) a 1 stella.

Esenzioni al pagamento
Sono diverse le categorie di ospite per le quali è prevista l'esenzione dal pagamento dell'imposta, vediamo quali:
   • I residenti nel comune di Forlì;
   • I minori fino a 14 anni;
   • I soggetti ospitati dal comune stesso, con pernottamento a carico del comune;
   • I soggetti soggiornanti per sottoporsi a trattamenti sanitari in regime di “day hospital”;
   • I soggetti che assistono i degenti ricoverati in strutture sanitarie (un accompagnatore per degente) limitatamente ai pernottamenti ricadenti nel periodo di ricovero;
   • Gli accompagnatori di soggetti portatori di handicap o di invalidità, titolari di indennità di accompagnamento;
   • Il personale di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione Civile, anche volontario, che pernotta sul territorio comunale per ragioni di servizio;
   • I soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale, di emergenza, conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
   • Gli autisti di pullman turistici, nonché gli accompagnatori turistici che prestano servizio a gruppi organizzati, in ragione di un accompagnatore ogni 24 persone partecipanti;
   • Il personale dipendente dell'albergo che vi pernotta per ragioni di servizio.

I gestori della struttura ricettiva e i soggetti che incassano il canone, o che comunque intervengono nel pagamento del canone, come intermediari o gestori di portali telematici, degli immobili destinati alle locazioni brevi, sono tenuti ad informare tempestivamente i propri ospiti dell'istituzione dell'imposta e a quantificare l'onere aggiuntivo che essi devono pagare.

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