L'Europa contadina fa tappa a Imola

Pubblicata il 8 maggio 2018

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Imola. La Cia di Imola ha deciso di aprire un confronto, sabato 12 maggio, sia con le altre organizzazioni imprenditoriali (oltre ovviamente alle rappresentanze agricole) che con la società nel suo complesso, sulle caratteristiche fondamentali della nuova politica agricola comunitaria (Pac). Le illustrerà l'eurodeputato Herbert Dorfmannn, che sarà, qualche giorno dopo, il relatore del provvedimento al parlamento europeo. Ne abbiamo parlato con il presidente, Giordano Zambrini.

Quali sono le motivazioni che hanno portato la Cia di Imola a compiere questa scelta?
“E' un'idea nata diversi mesi fa, perché il nostro territorio è cambiato non è più quello di 10 o 20 anni fa oggi e ora, con la con la nuova Pac, emergono delle indicazione che ci portano a ripensare le nostre azioni sul territorio; fino ad oggi tutta la nostra azione si concentrava sulla produzione e sulle quantità, ora sta venendo avanti e l'idea (che nasce anche al nostro interno come Cia) che è importante far capire al nostro territorio e ai cittadini che il mondo agricolo non è solo produzione ma è anche ambiente, è anche gestione del territorio, di un territorio vivibile, di un territorio che deve essere pensato non solo come produttivo ma come un “bene” che comunque ha bisogno di essere salvaguardato e che può portare benessere alla popolazione tutta”

Una visione nella quale scompare l'imprenditore agricolo?
“No, perchè il “bene territorio” viene protetto solo se si garantiscono opportunità imprenditoriali a chi rimane a gestire il territorio e questo processo deve essere concertato, perché la responsabilità non può gravare solo e sul produttore ma deve essere un problema che coinvolge tutti quelli che abitano in quel territorio. Non si può più pensare che il produttore sia l'unico soggetto che si deve far carico del territorio, perché la sua protezione riguarda l'intera collettività che insiste su quell'area. IL futuro del nostro territorio è anche legato alla progettualità della nuova Pac (Politica agricola comunitaria), ecco perché abbiamo invitato il relatore a livello europeo e lui ci illustrerà quelle che sono le opportunità per l'immediato futuro.
Ma oltre a questo dovremo arrivare ad un'idea condivisa coinvolgendo tutti i soggetti economici del territorio per poi sviluppare qualcosa che sfoci in una progettualità diversa anche in base alle nuove indicazioni che verranno espresse dalla Europa. Rimane comunque fermo un concetto della Cia: per noi agire la salvaguardia e lo sviluppo del territorio non è solo compito delle aziende agricole ma di tutti coloro che in questo ambito vivono e lavorano, perché non possiamo più prescindere da un approccio metodologico integrato.. Da questo punto di vista l'iniziativa del 12 maggio è solo un primo passo.”

Il convegno si terrà a Palazzo Sersanti di Imola, con inizio alle ore 9,30
E' gradita la prenotazione : e-mail imola@cia.it, 3493150595

(m.z.)

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