Giuseppe Palazzolo, il candidato sindaco del centrodestra con un passato da cooperatore

Pubblicata il 11 maggio 2018

Vai alla sezione Politica »

Giuseppe Palazzolo
Imola. “Il ministro dello sviluppo economico decreta che la società cooperativa edificatrice Giacomo Matteotti - società cooperativa a r.l. in liquidazione, con sede in Zola Predosa, è posta in liquidazione coatta amministrativa”.

A prima vista una delle numerose procedure che hanno colpito, durante la crisi, società cooperative del territorio emiliano ma, questa, ha una particolarità: è stata presieduta, come risulta dalla visura camerale e da documentazione pubblica dall'attuale candidato sindaco del centro destra alle elezioni amministrative comunali del 10 giugno prossimo.

Quantomeno particolare che un esponente politico, che ora si candida a guidare come “civico” un comune con una compagine di centro destra vanti un curriculum da cooperatore. Anche se la ragione sociale ci inganna, perché pur col nome di Matteotti la società era affiliata - come da puntuale precisazione di Palazzolo - alla Confcooperative. La parte “bianca” del mondo della cooperazione.

E' nel prosieguo del decreto (pubblico, il cui riferimento è sopra consultabile, ndr) che appaiono alcuni spunti che nell'ambito del dovere di informazione, vale la pena riportare. Si legge infatti che “considerato quanto emerge dalla visura camerale aggiornata, effettuata d'ufficio presso il competente registro delle imprese e dalla situazione patrimoniale aggiornata al 30 giugno 2015, da cui si evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di € 4.804.865,76, si riscontra una massa debitoria di € 7.602.215,17 ed un patrimonio netto negativo di € - 2.941.746,60”.

La cooperativa aveva quindi un patrimonio netto inferiore di circa 3 milioni di euro per potere fare fronte alla massa debitoria di circa 7,5 milioni di euro? Come ha accumulato una massa debitoria di tale consistenza una cooperativa edificatrice? Come è andata a finire?

Lo abbiamo chiesto al diretto interessato che con grande disponibilità ci ha risposto punto su punto.
“Nella mia veste di presidente della cooperativa, e per le mie doti professionali, sono stato incaricato di gestire la crisi della società dovuta alla situazione economica che si è creata - soprattutto per l'edilizia - dal 2007. Sono stati anni di crisi fortissima che hanno messo in ginocchio moltissime aziende. Preciso però che io non ho licenziato nessuno in quanto la cooperativa non aveva dipendenti. Credo che la situazione della liquidazione coatta non si sia ancora conclusa. Ho fatto il liquidatore solo temporaneamente, poi è stato nominato un nuovo liquidatore”.

Infine il candidato sindaco, tolte le vesti di amministratore e calato più nella contesa politica, precisa che “sono comunque notizie datate, di più di 5 anni fa, note sia al consiglio comunale di allora che alla città. Capisco bene che la campagna elettorale vive anche di queste cose ma, ripeto, sono notizie pubbliche e lo sono da tempo”.

(Verner Moreno)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy