L'avvocato Farina: "Bande di criminali stranieri devastano le campagne"

Pubblicata il 16 maggio 2018

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Imola. Episodi di microcriminalità in città e bande di malviventi che colpiscono soprattutto nelle zone di campagne. Il tema scotta e lo tocca nuovamente l'avvocato Giuseppe Farina per raccontare come è ffinita la storia delle molestie subite in biblioteca dalla giovane figlia e da una sua amica.

"“Dopo le denunce penali e la mia pubblica denuncia sui giornali sono anche personalmente tornato più volte in biblioteca per controllare se effettivamente le ragazze fossero al sicuro e se questo ragazzo, sedicente rifugiato, fosse stato allontanato come dovuto e necessario - sottolinea l'avvocato -. Il giovane, ormai aduso a violare ogni regola senza conseguenze concrete, dopo l'accaduto e malgrado le denunce, si era ripresentato più volte in biblioteca e così allontanato ripetutamente dalle forze dell'ordine, chiamate dal personale della stessa, le quali al fine gli hanno notificato un provvedimento di inibizione definitiva dall'accedere alla biblioteca. Non pago costui ci ha riprovato ancora, tant'è che alcune mattine fa l'ho incontrato davanti alla porta della biblioteca ove voleva accedere: da libero cittadino mi sono posto davanti al suo naso e gli ho detto che lì non poteva più entrare per quello che aveva fatto, sicché ha girato i tacchi e se ne è andato: da allora non s'è rivisto".

"Questa occasione di rimettere mano alla penna - conclude Farina - vuole essere, però, lo spunto per denunciare un altro fatto che sta portando all'esasperazione gli agricoltori e i residenti delle nostre campagne che oramai quotidianamente sono devastate da bande di criminali, spesso di origine comunitaria dell'est, che scorrazzano nel nostro territorio impuniti e, anzi, nemmeno cercati. La criminalità organizzata, anche locale, devasta il nostro presente e il futuro dei nostri figli. Ma vogliamo aspettare che le persone per bene debbano prendere in mano i forconi per farsi giustizia da soli?!
Basta stupida e autolesionista tolleranza, basta subire. Ritengo che questi criminali stranieri, oltretutto, distruggano la reputazione di tutti i loro compatrioti onesti che vivono a Imola e personalmente ritengo che proprio questi ultimi debbano svolgere il loro dovere civico di controllo e denuncia, come noi e più di noi imolesi, perché qui vivono e lavorano e sono tenuti a voler bene alla nostra città".

Parole già sentite da Farina che, in chiusura, pare voler cogliere l'occasione per lanciare una frecciata all'ex sindaco e ora senatore del Pd Daniele Manca: "C'è voluto un Commissario Straordinario per mostrare capacità e attributi nel prendere veramente in mano e a cuore la precaria situazione della sicurezza imolese e noi dobbiamo sostenerlo, stimolarlo e coadiuvarlo con il coraggioso senso civico, mettendo da parte codardie e timori".

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