Molte bugie e poche verità nelle parole di “Vediamoci chiaro”

Pubblicata il 6 giugno 2018

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Spett. redazione,
il comitato “Vediamoci Chiaro” accusa ImolaFuturo-AreaCivica di non aver inserito nel proprio programma le richieste avanzate sulla gestione dei rifiuti e di non averlo mai contattato per un confronto a proposito della discarica.
Questa è una bugia: nei mesi di marzo e aprile alcuni di noi hanno incontrato Natale Belosi della Rete regionale Rifiuti Zero e hanno partecipato a un incontro del comitato «Vediamoci chiaro» proprio per capire meglio le loro posizioni.
Fatto questo, la nostra lista ha ritenuto che alcuni punti fossero condivisibili (e li ha messi in programma), mentre altri non lo fossero.
Non si capisce per quale motivo avremmo dovuto sposare la linea politica di questo comitato - perché di linea politica si tratta - e rinunciare a pensare con la nostra testa, cercando soluzioni alternative.
Del resto, visto che il comitato ha già come referenti politici il il M5S e Sinistra Unita, forse potevamo permetterci di portare la voce di chi tra i cittadini ha un'opinione diversa.
A ogni buon conto, ecco il nostro programma sull'ambiente: chi ha voglia di leggerlo scoprirà "la chiusura e l'arroganza" non riguardano tanto ImolaFuturo, ma piuttosto un comitato che pretende di imporre a una città il proprio programma politico.

Iil programma di ImolaFuturo per l'ambiente
La discarica Tre Monti è giunta alla fine del suo ciclo di vita; ma parlare solo di discarica significa guardare al passato. Per puntare al futuro bisogna invece allargare lo sguardo al problema dei rifiuti e al ciclo di vita dei materiali. Gli oggetti sono fatti di materiali diversi con caratteristiche differenti: buttarli significa affrontare un costo ambientale insostenibile e sprecare una miniera di materie prime secondarie che si possono recuperare e riutilizzare.
Questi sono i principi dell'economia verde e circolare; secondo questo modello si devono mandare in discarica o bruciare in un termovalorizzatore meno rifiuti possibile, perché la maggior parte si differenzia e si recupera.
Vogliamo ripensare la collocazione di Imola nel programma ambientale della Regione Emilia Romagna mettendo al centro la sostenibilità, il recupero dei prodotti di scarto e il riutilizzo dei materiali.
Per proteggere l'ambiente e la salute è indispensabile lavorare su alcuni punti:
- organizzare meglio la raccolta differenziata motivando di più i cittadini e risolvendo i problemi dei contenitori a calotta;
- ridurre ulteriormente la quota di rifiuti indifferenziati, per esempio organizzando la raccolta differenziata dei pannolini;
- sperimentare la raccolta porta a porta nel centro storico, in aggiunta alle isole interrate;
- premiare il comportamento dei cittadini virtuosi.
La partecipazione è un aspetto irrinunciabile della gestione dell'ambiente e del territorio, che sono un bene della comunità: chiederemo quindi che tutte le scelte e le valutazioni dei risultati ottenuti siano condivisi con i cittadini.
In ambito ambientale le parole chiave di ImolaFuturo-AreaCivica sono sicurezza, trasparenza e partecipazione.

La sicurezza
È necessario ripensare la questione rifiuti insieme agli altri enti preposti in una prospettiva almeno quinquennale, in modo da programmare un nuovo piano di gestione dei rifiuti e di riqualificazione del sito della discarica. Nel frattempo è necessario rinegoziare radicalmente con Hera le condizioni di gestione e impostare fin da subito un nuovo progetto industriale che riduca al minimo i conferimenti e punti decisamente al riciclo e al recupero, investendo in nuove tecnologie.
Nell'immediato, dobbiamo migliorare il sistema della raccolta differenziata sperimentando sistemi alternativi per ridurre al minimo la quota di indifferenziata.

La trasparenza
È necessario esigere da Hera una gestione più rigorosa del sito della discarica, che comprenda più investimenti sulla sicurezza e più controlli per garantire l'assenza di rischi per i cittadini. È necessario anche che i cittadini siano costantemente informati sui costi collegati allo smaltimento dei rifiuti e sui vantaggi derivati dalla raccolta differenziata, non solo in termini economici ma anche di ambiente e salute.

La partecipazione
Vogliamo informare e coinvolgere i cittadini sullo stato di avanzamento dei progetti e sui risultati ottenuti, favorendo la partecipazione attiva degli imolesi nelle politiche ambientali. Raccoglieremo le osservazioni e i problemi dei cittadini nell'ambito del sistema di raccolta differenziata, per migliorarla e per rendere conto della destinazione dei materiali conferiti. Intendiamo anche premiare i cittadini virtuosi che differenziano correttamente e che oggi non vedono un ritorno in bolletta. Una particolare attenzione deve essere posta alla cura del paesaggio e del patrimonio naturalistico, che fanno di Imola una delle città più verdi d'Italia.

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