"Piano caldo" per proteggere le persone a rischio, in particolare ultra75enni

Pubblicata il 12 giugno 2018

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"Piano caldo" per proteggere le persone a rischio, in particolare ultra75enni
Imola. Con l'arrivo dei primi giorni estivi caldi e umidi, come ogni anno, l'Azienda Servizi alla Persona del Nuovo Circondario Imolese, in collaborazione con l'Ausl di Imola, i Comuni, le Associazioni di volontariato, la Protezione Civile, hanno attivato il “Piano Caldo” per la tutela della popolazione anziana e fragile, che comprende un monitoraggio, anche telefonico, dei soggetti in condizioni di fragilità individuati.

E' costituita una mappa dei soggetti a rischio, aggiornata periodicamente, che comprende: gli anziani e le persone fragili che abbiano più di 75 anni, vivono sole, sono dimesse dagli ospedali, e sono già utenti dei servizi territoriali sia sociali che sanitari o sono segnalate da medici di famiglia, familiari, volontari ed associazioni.

La costruzione di questa mappa è uno strumento operativo-strategico indispensabile, sia nel breve che nel lungo periodo, per attivare piani di contrasto alla solitudine e all'isolamento, attivabili per qualsiasi emergenza anche a favore di persone che, pur non essendo utenti di specifici servizi della rete, né necessitando di specifici servizi, è opportuno siano destinatarie di attenzione e monitoraggio. Il costante aggiornamento della mappatura nel territorio permette, grazie all'indispensabile collaborazione delle associazioni di volontariato, di monitorare durante l'intero anno, e non solo in estate, i soggetti più fragili.

I soggetti individuati in condizione di rischio e/o di fragilità, già utenti della rete dei servizi, vengono monitorati dagli operatori dei servizi stessi: a loro spetta il compito di curare l'informazione agli interessati ed alle famiglie, oltre che di mantenere e rafforzare comportamenti orientati alla soddisfazione dei bisogni correlati alle ondate di calore. Questo permette di adeguare i singoli piani di assistenza per rispondere tempestivamente e nel modo migliore alle diverse esigenze.

Per chi invece non è un utente della rete dei servizi, è previsto un monitoraggio telefonico mediante volontari, che provvedono all'eventuale segnalazione tempestiva ai servizi per le necessità riscontrate.

In caso di grave disagio climatico il piano prevede l'attivazione di interventi tempestivi dei servizi domiciliari, ospitalità programmata solo diurna presso le strutture residenziali e semiresidenziali del territorio con il coinvolgimento dei volontari e della protezione civile; ospitalità presso i centri sociali raffrescati.

I reparti ospedalieri segnalano al Punto Unico, per la eventuale attivazione dei servizi, la dimissione di soggetti di età superiore ai 75 anni, in condizioni di solitudine o di rischio, curando inoltre un'adeguata informazione sui comportamenti idonei a contrastare i disturbi provocati dal caldo eccessivo.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare: Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Ausl di Imola: tel. 0542 604121 oppure ASP Nuovo Circondario Imolese: centralino tel. 0542 655911.

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