Il M5s a favore di una delega alla famiglia e polemizza con Imola Piu'

Pubblicata il 16 giugno 2018

Vai alla sezione Ambiente »

Il M5s
Imola. Il Movimento 5 stelle risponde sia alla richiesta del Popolo della famiglia di istituire un assessorato alla famiglia sia alla lista collegata alla candidata  a sindaco del centrosinistra Carmela Cappello, la ciellina Imola Più, che aveva chiesto agli elettori di Forza Italia di far convergere i loro voti sulla Cappella poiché sono molti i consiglieri comunali moderati presenti nelle file del centrosinistra a trazione Pd.

Ma andiamo con ordine cominciato dalla domanda del Popolo della famiglia alle due candidate in vista del ballottaggio. "Il tema della tutela e del sostengo delle famiglie è per me di vitale importanza, i figli sono il nostro futuro e dobbiamo sostenere le coppie con figli perché possano farli crescere in un ambiente sicuro, salutare e stimolante. Per rispondere a queste esigenze è mia intenzione conferire, all'assessore alle politiche sociali, una specifica delega alla Famiglia perché abbia un'attenzione particolare alle necessità delle famiglie del nostro territorio", spiega la candidata a sindaco pentastellata Manuela Sangiorgi.

"Accogliamo positivamente l'apertura proveniente dal M5s, lo ritieniamo un fatto positivo per le famiglie imolesi anche se non sufficiente per convincerci ad oggi a un apparentamento - spiega Matteo Venturi, presidente del circolo “Valori & Vita”, Imola-Medicina -. Rimaniamo aperti al dialogo con le candidate a sindaco fino all'ultimo momento utile che per noi non termina domenica 17 giugno in quanto interessati più ai contenuti che alle poltrone".

In seconda battuta, arriva la replica piccata dei pentastellati ai ciellini di Imola Più. "Non possiamo che definirci stupiti di fronte alle parole di alcuni candidati consiglieri che proseguono con insistenza a definirsi 'i veri cattolici' cercando continuamente di screditare quelli che non fanno parte del loro schieramento - scrivono Patrik Cavina e Simone Righini che saranno certamente consiglieri comunali del M5s comunque vada il ballottaggio di domenica 24 giugno -. Siamo davvero stanchi di essere etichettati nuovamente come i 'brutti e cattivi' poiché entrambi siamo attivi e conosciuti nel mondo del volontariato e nella nostra Diocesi con una partecipazione attiva alla vita parrocchiale insieme alle nostre famiglie. Sono stati alcuni dei nostri contributi a rendere più bello il programma del Movimento 5 Stelle per Imola, pensiamo alle politiche a tutela della famiglia e delle persone disabili ed in difficoltà; da parte nostra è arrivato anche un chiaro invito a spingere verso la tutela del Creato e dell'ambiente che è sicuramente uno degli aspetti più cari al Movimento 5 stelle. Leggiamo poi da parte di alcuni esponenti cattolici della coalizione di centro sinistra un chiaro invito rivolto a Forza Italia per un sostegno alla loro causa e alla loro candidata. Fa sorridere vedere che qualcuno a distanza di mesi riproponga l'esperienza fallimentare, già vista nel tentativo di fare un governo nazionale, fatta da Renzi e Berlusconi sonoramente bocciata dagli elettori".

Ma le elezioni nazionali sono diverse da quelle amministrative dove spesso ci sono logiche diverse legate pure alle amicizie e alle conoscenze personali fra candidati e l'ex capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Nicolas Vacchi (che non è stato rieletto tanto che nessun azzurro siederà a piazza Matteotti dopo il 24 giugno, ndr) non ha mai risparmiato attacchi assai duri ai pentastellati. Ma nemmeno a Romano Linguerri, ora leader di Imola Più. Dunque, bisognerà aspettare domenica 24 giugno per vedere come si comporteranno gli elettori di Forza Italia, ridotti ormai al 3,7%, che potrebbero decidere pure in maniera non omogenea fra loro.

(m.m.)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy