Torna il mito del ciclismo, dopo 50 anni il Grifo per Adorni

Pubblicata il 20 settembre 2018

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Dopo 50 anni dal successo Mondiale, Adorni premiato con il Grifo
Imola. Dopo mezzo secolo, la storia diventa mito. E Imola si appresta a festeggiare i protagonisti di quell'impresa. Con il titolo 1968-2018: Adorni, mezzo secolo iridato, Imola vuole ricordare e festeggiare la vittoria di Adorni al Campionato del Mondo di Ciclismo su strada disputatori l'1 settembre 1968 sul circuito dei Tre Monti, con arrivo all'autodromo, mettendo in pista una tre giorni in programma da venerdì 21 a domenica 23 settembre, all'autodromo di Imola, che culminerà con la consegna, da parte della sindaca Manuela Sangiorgi, del premio Grifo Città di Imola a Vittorio Adorni.
“Abbiamo creduto molto nell'organizzazione di questa commemorazione, perché il successo di Adorni ai Campionati del Mondo di Ciclismo del 1968 è stato evento epocale per la città. E così, anche con la spinta e la collaborazione di Nino Ceroni e Gianfranco Bernardi, abbiamo organizzato questa tre giorni all'Autodromo. Ringrazio il direttore dell'autodromo, Roberto Marazzi, per la disponibilità ad ospitare l'evento; Erik Lanzoni direttore di IF, per coordinare il personale della mostra e la struttura, oltre a Nino Ceroni e Gianfranco Bernardi che hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione del'evento”, commenta Maurizio Lelli, assessore allo Sport del Comune di Imola.

Il programma prevede venerdì 21 settembre alle 21 il Concerto della Filarmonica Imolese all'autodromo, ad ingresso gratuito, all'interno del Museo 'Checco Costa'. La scaletta prevede musiche, fra gli altri, di Puccini (Nessun dorma), Verdi (Aida – marcia trionfale), Rossini /Gazza ladra), Henghel Gualdi, Ennio Morricone.

Sabato 22 settembre è dedicato anche alla pratica del ciclismo, con varie iniziative. Al mattino, la Ciclistica Santerno Fabbi Imola darà la possibilità a bambine e bambini dai 7 ai 14 anni di provare una vera bicicletta da corsa, affrontando una gimcana su un percorso protetto disegnato in prossimità del Museo Checco Costa. I partecipanti saranno affiancati dagli istruttori - riconosciuti dalla Federazione ciclistica italiana- volontari della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, società sportiva fondata nel 1995 che svolge attività ludica, agonistica ed organizzativa nelle categorie ciclistiche giovanili.

Nel pomeriggio Appennino Bike organizza un raduno in mtb con partenza alle 15.30. Il ritrovo è presso la sede di Bike Passion/piazza Ayrton Senna, si entra in autodromo e si percorre il tracciato fino alla variante alta dove si esce per imboccare il giro dei Tre Monti, si percorrono poi strade sterrate e bianche sulle colline sopra all'autodromo per ritornare in piazza Ayrton Senna/Bike Passion.
Durata complessiva: 2 ore. Informazioni: Appennino Bike (Fabio Gioiellieri 339 – 1388767).
Sempre sabato da segnalare la mostra filatelica a cura del Circolo filatelico numismatico 'G. Piani' di Imola; la mostra di una trentina di biciclette d'epoca, per raccontare l'evoluzione della bicicletta da corsa, a cura dell'Aver (Associazione velocipedisti eroici romagnoli) ed un'area espositiva a cura della Fondazione Pezzi, insieme all'esposizione di materiali inerenti il Mondiale del 1968 raccolti a Nino Ceroni. Tutte queste esposizioni si terranno nel museo 'Checco Costa' e saranno visitabili sia venerdì sera, in occasione del concerto, sia sabato (ore 10-18) che domenica (ore 10 – 16), ad ingresso gratuito.

Domenica 23 settembre si svolgerà la cerimonia di premiazione di Vittorio Adorni, vero protagonista della giornata. A partire dalle ore 10.30, prenderà il via la rievocazione del giro ciclistico dei Tre Monti con la collaborazione di Bruno Brusa del Crame (Club Romagnolo Auto e Moto d'Epoca), che farà sfilare auto storiche con a bordo i componenti della Nazionale di ciclismo del 1968, presenti ad Imola per la rievocazione. Sono attesi Vittorio Adorni (iridato 1968), Michele Dancelli (3° classificato), Morena Tartagni (3° classificata al Campionato del Mondo di Ciclismo Femminile su strada e prima donna italiana a salire sul podio mondiale), Franco Balmanion, Franco Bitossi, Lino Carletto, Ugo Colombo, Tommaso De Prà e Felice Gimondi. Non potranno essere presenti Gianni Motta (per impegni precedenti) e Vito Taccone (purtroppo scomparso nel 2007).

A seguire, alle 11, all'interno del museo “Checco Costa”, prenderà il via la consegna di premi e medaglie commemorative a Franco Balmanion, Franco Bitossi, Lino Carletto, Ugo Colombo, Tommaso De Prà, Felice Gimondi, Morena Tartagni e Michele Dancelli fino alla consegna del Grifo Città di Imola, il premio più rappresentativo della città, a Vittorio Adorni. A consegnarglielo sarà la sindaca Manuela Sangiorgi.

Oltre ai campioni della nazionale del 1968, hanno già confermato la loro presenza numerosi ex corridori romagnoli: Roberto Conti, Michele Coppolillo, Daniele Caroli, Gino Cavalcanti, Giancarlo Ferretti, Fabiano Fontanelli, Renato Laghi, Fabio Patuelli, Roberto Pelliconi, Luigi Sarti e Gilberto Vendemmiati.

La storia diventa mito - 1 settembre 1968 - 1 settembre 2018. Sono passati esattamente 50 anni, mezzo secolo, dal giorno in cui Vittorio Adorni trionfava ai Campionati Mondiali di Ciclismo su strada disputati a Imola, sul circuito dei Tre Monti, con arrivo all'autodromo.
Una vittoria strepitosa per Adorni, con ben 9'50' sul secondo, il belga Van Springel. Una domenica da incorniciare per l'Italia, che vide anche il terzo posto di Michele Dancelli, seguito al 4.o posto da Franco Bitossi, al 5.o da Vito Taccone e al 6.o da Felice Gimondi.
Una giornata eccezionale per la città di Imola, che grazie alla caparbietà innanzitutto di Nino Ceroni, organizzatore della gara, supportato in primis dall'allora sindaco Amedeo Ruggi insieme ad alcuni altri concittadini, fra cui Gianfranco Bernardi, con il Circolo Filatelico Numismatico 'G. Piani' riuscì nell'impresa di portare ad Imola la gara iridata dimostrando da un lato le capacità organizzative dell'intera comunità imolese, dall'altro il valore selettivo del percorso: alla fine, su 84 corridori al via, ne arrivarono al traguardo solo 19.

Va detto che il giorno prima, sabato 31 agosto, sullo stesso percorso si disputarono anche i Campionati Mondiali di Ciclismo femminili su strada, che videro Morena Tartagni conquistare il terzo posto. Era la prima volta che un'italiana conquistava un podio mondiale. Mentre a Roma, dal 26 al 29 agosto furono organizzati i Campionati Mondiali di Ciclismo su pista.

Dopo quel Mondiale, tante altre volte il circuito dei Tre Monti è salito alla ribalta sportiva, sia per il passaggio del Giro d'Italia e di altre gare ciclistiche sia per la maratonina podistica dei 'Tre Monti', che proprio poche settimane dopo il trionfo di Adorni diede vita alla sua prima edizione. Insomma, un tracciato che è nel cuore degli imolesi e non solo, che rimanda ad imprese eroiche.

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