Vediamoci Chiaro: “Il Comune chieda il rigetto dei ricorsi sulla discarica"

Pubblicata il 4 ottobre 2018

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Vediamoci Chiaro: “Il Comune chieda il rigetto dei ricorsi sulla discarica"
Imola. “Riteniamo strategico che il Comune di Imola attivi tutte le leve in suo potere, politiche ed istituzionali, a partire da un'azione ad opponendum (cioè chiedere il rigetto dei ricorsi di Regione, Herambiente e Conami, ndr) nel processo d'appello pendente al Consiglio di Stato ai sensi dell'art. 97 del codice di procedura amministrativa”.

Per il comitato "Vediamoci Chiaro" l'attenzione sul tema della discarica Tre Monti da troppo tempo è caduto nel silenzio e sollecita la nuova amministrazione ad attivarsi nella vicenda giudiziaria. “Purtroppo chi crede che la discarica sia chiusa si sbaglia, chi ha ripreso a godere un po' delle belle colline imolesi senza il traffico dei camion e il fetore del loro carico, deve sapere che in realtà tutto è solo temporaneamente sospeso e che i giochi sul futuro dell'impianto si decideranno il 20 di dicembre, data della sentenza del Consiglio di Stato”.

In tale data, prosegue il comitato, “si saprà se verrà sovvertita la sentenza del Tar che, ritenuto fondato il ricorso delle associazioni ambientaliste e di cittadini imolesi, ha sancito l'illegittimità dell'autorizzazione alla sopraelevazione del terzo lotto. La sentenza del 20 dicembre segnerà però non solo il destino della sopraelevazione di 375mila tonnellate ma a essa sarà intimamente collegato l'esito dell'iter di approvazione anche del 4° lotto di 1.125mila tonnellate. Dunque tutto potrebbe ripartire dal punto in cui si era fermato circa 3 anni fa. Tutto questo significherebbe ancora parecchi anni di esposizione dei cittadini imolesi e riolesi ad una forte pressione di inquinanti atmosferici, delle acque e del suolo nonché del pericoloso traffico di camion veloci sulle nostre colline”.

La palla passa ora al Comune che se “decidesse di muovere questo importante passo il termine per il deposito, previa notifica, è di 30 giorni prima dell'udienza di discussione, ma se si vogliono depositare documenti, è di 40 giorni. Dunque è necessaria la massima celerità”.
Vediamoci chiaro non ha dubbi tanto che “riteniamo ovviamente questo passaggio assolutamente scontato vista la campagna elettorale e il relativo programma del M5S e, quindi, quello dell'attuale Giunta. Il comitato in questi anni ha fatto tutto ciò che era in suo potere, ora è di sostanziale importanza che si muova anche la politica con competenza, rapidità e idee chiare”.

(Verner Moreno)

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