Le dimissioni di Roi passano in Consiglio fra polemicucce e molti silenzi

Pubblicata il 4 dicembre 2018

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Dimissioni di Roi
Imola. Surreale e desolante il dibattito in consiglio comunale sulle dimissioni dell'assessore Ezio Roi. In apertura di seduta, la sindaca Manuela Sangiorgi lo ha ringraziato gelidamente, poi si è assentata mentre il vicepresidente dell'assemblea di piazza Matteotti Fabrizio Castellari del Pd ha attaccato dicendo che "si sa che c'è stata un'assemblea degli attivisti pentastellati che aveva condiviso in gran parte la linea di Roi che poi nel giro di pochi giorni si è dimesso o è stato cacciato. Parlo di una giunta che non ha ancora idee chiare sul bilancio e non ha fatto nulla sul lavoro. Se questo è il cambiamento, povera Imola".

Per tutta risposta Ermete Guerrini del Movimento 5 stelle ha sottolineato "l'incongruenza fra le idee di Roi e ciò che è riuscito a fare. E non fateci lezione voi del Pd che nel novembre del 2013 avete fatto dare le dimissioni a ben tre assessori. Almeno noi non abbiamo chiuso la Cesi o la 3Elle". Sì, ma quella è stata l'ultima giunta a marchio "Manca" che ha fallito talmente da rimediare una sonora e storica sconfita alle elezioni del 24 giugno. Quindi forse è meglio sorvolarla e non imitarla anche perché pare che ci sia un altro assessore sui carboni ardenti.

Daniele Marchetti per la Lega ha ricordato che "noi non abbiamo mai risparmiato critiche all'assessore Roi, la sicurezza è la cosa più importante e lui rispondeva mai o quasi alle nostre sollecitazioni di problemi come quelli relativi ai rumori notturni in un negozio etnico di via Callegherie".

Da ciò Carmela Cappello per "Imola guarda avanti" ha notato "molta esultanza della Lega. Questa deriva destruorsa mi preoccupa. Se nemmeno un Pubblico ministero come Roi andava bene alla Sicurezza e alla Legalità ed è stato destituito perché voleva una terapia d'urto contro la criminalità diffusa, non so chi potrà sostituirlo meglio".

Da ultimo Giuseppe Palazzolo di "Patto per Imola" ha dichiarato che "senza il consenso della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, un assessore non può fare nulla. Ora la sindaca prenda in mano la situazione e chieda la convocazione di un Tavolo provinciale per la sicurezza a Imola".

(m.m.)

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