Legge 3/2012, qual è il criterio guida e la finalità della norma

Pubblicata il 14 dicembre 2018

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Legge 3/2012, qual è il criterio guida e la finalità della norma
Parliamo di questa legge, conosciuta dai più come Legge 3/2012, discussa e non applicata ancora nei termini giusti e nei numeri che meriterebbe, bistrattata talvolta per mancanza di giusta informazione anche da coloro che dovrebbero consigliarla ai propri clienti ed assistiti.
Noi di MisterSdebito, assistiti da legali competenti e preparati abbiamo ottenuto, stiamo ottenendo ed otterremo accoglimenti da tutti i Tribunali in Italia, e perché?

Perché siamo preparati, formati, sempre attenti a tutte le possibili variabili che possiamo incrociare nella assistenza al nostro cliente. Scrupolosi nell'approccio, professionali nell'applicazione.
Questa legge sul sovra indebitamento doveva rispondere ad esigenze interne ed internazionali (Francia, Spagna e Germania sono avanti anni luce in questo).
L'adozione dell'euro, in Italia, ha drenato circa il 37% del potere di acquisto rispetto alla lira, il che vuol dire che si è impoverito drammaticamente chi non riusciva a fare la spesa e quindi è andato a prestito (al consumo).

Questo è definito un problema endemico, ossia di massa, dell'insolvenza che prima era tipico dell'impresa ed ora coinvolge anche il consumatore; aumenta il costo della vita, utenze ed altro, riducendo di fatto il potere di acquisto.
Se prima non si arrivava a fine mese, ora si arriva alla prima decade.

Ho un ricordo degli anni '60 quando bambino passavo ore nel negozio di alimentari dei miei genitori; esisteva il libretto del credito, le massaie facevano “segnare” la spesa che veniva pagata quando il capofamiglia operaio percepiva lo stipendio, un credito al consumo “ante litteram”.
Quindi esiste un indebitamento che progredisce su eventi naturali congiunturali di cui non si ha consapevolezza e diventa insolvenza, ovvero la mancata capacità di restituire soldi presi a prestito.
Solitamente non sono solo soldi presi per prestiti al consumo ma anche e soprattutto mutui per l'acquisto della casa.

Noi Italiani vantiamo diversi e negativi record ma quello dell'acquisto dell'immobile è quello che più ci affascina non capendo che quando firmiamo i due atti dal notaio, quello di compravendita e quello del mutuo, ci viene intestato un bene, la casa, che di fatto è di proprietà nostra in sostanza è di proprietà della banca fino ad estinzione di un mutuo, talvolta garantito anche dal gatto, che ha durate trentennali.

Prendiamo atto che siamo in affitto in una casa di cui paghiamo tutte le imposizioni fiscali e con il rischio, in caso di insolvenza, di vederla assegnata all'asta giudiziaria ad un valore pressoché ridicolo.
In questi casi si aggiunge la beffa oltre al danno perché di solito quando si vive una situazione di sovra indebitamento rischiamo di perdere la casa e rimanere comunque con dei debiti sul “groppone”.

Purtroppo non sono casi sporadici e limitati, sono situazioni che si verificano a centinaia ogni giorno.
Non abbiate timore, rivolgetevi a noi di MisterSdebito con tranquillità e fiducia.
Abbiamo i successi ottenuti che parlano per noi.

(Fabio Damassa)

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