Comincia l'anno elettorale in 8 Comuni del Circondario, le prime mosse

Pubblicata il 2 gennaio 2019

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Con l'inizio del 2019, si comincia a parlare dei possibili candidati a sindaco negli otto Comuni del Circondario (meno Imola e Castel del Rio) che andranno al voto a maggio per le elezioni amministrative. Nei Comuni sopra i 18mila abitanti, a Castel San Pietro e Medicina è probabile una dura lotta dove è probabile andare al ballottaggio per la prima volta. Sotto il Cassero Fausto Tinti del Pd vorrebbe tenterà il bis ma bisogna vedere cosa deciderà il suo partito, mentre a Medicina a Onelio Rambaldi che ha esaurito i suoi due mandati potrebbe subentrare Matteo Montanari, 36enne attualmente vicesindaco, assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità e Trasporti, Comunicazione e Informatica, Piano strategico e Sviluppo Digitale.

Il Movimento 5 stelle, per il momento, è più forte a Medicina dove un possibile candidato a sindaco è Emanuele “Ernesto” Longhi rispetto a Castel San Pietro dove la Lega cercherà di proporre un nome gradito all'on. Carlo Piastra rispetto ai partiti della coalizione di centrodestra per portare al ballottaggio Tinti con il M5s che al primo turno andrà quasi certamente da solo. Sempre a Medicina, è possibile pure la candidatura a sindaco per il centrodestra di Nicolas Vacchi, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia.

In Vallata, si annuncia battaglia a Borgo Tossignano dove il Movimento 5 stelle sfiorò il successo già cinque anni fa e a Fontanelice dove alle ultime elezioni nazionali dello scorso anno la Lega risultò primo partito. Se ci fosse un accordo di “silenzio-assenso” fra tali due forze già insieme al governo del Paese, si potrebbe tentare la vittoria in tutti e due i Comuni con l'attuale capogruppo della Lega a Imola Simone Carapia che potrebbe essere tentato dalla possibilità di diventare il primo cittadino del suo paese natale a Fontanelice opposto probabilmente a un “cavallo di ritorno” nel Pd come Vanna Verzelli, già sindaco di Fontanelice, nella corrente di Tiziano Campagnoli. A Borgo, invece non è detto che il Pd riproponga Clorinda Mortero che potrebbe non ripresentarsi mentre i pentastellati sono pronti all'assalto. A Casalfiumanese, per il Pd Gisella Rivola pare salda per tornare in sella anche perché il pentastellato Nicola Murru che aveva ottenuto un buon risultato cinque anni fa nicchia.

Dalla Vallata alle colline di Dozza, pare sicuro il tentativo di secondo mandato dell'attuale sindaco civico Luca Albertazzi che ha fatto bene i suoi primi cinque anni tanto che per ora nessuno ha chiare ambizioni per sostituirlo sia nel M5s sia nel centrodestra.

Restano fuori per ora Mordano e Castel Guelfo dove i due sindaci del Pd, rispettivamente Stefano Golini e Cristina Carpeggiani, stanno terminando il loro secondo mandato consecutivo senza entusiasmi particolari e di conseguenza non potranno più correre alle urne. Ma pure le opposizioni non hanno assi da proporre. In pista potrebbe andare l'attivissima Brigida Miranda de La Tua Castel Guelfo, vicinissima a Forza Italia. Vedremo nelle prossime settimane.

(Massimo Mongardi)

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