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Hera presenta il bilancio di sostenibilità 2011

Pubblicata il 21 giugno 2012

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Hera presenta il bilancio di sostenibilità 2011

Imola. Il Gruppo Hera ha presentato il bilancio di sostenibilità relativo all'anno 2011. Lo ha fatto in un incontro pubblico che si è tenuto nella mattina di lunedì 18 giugno 2012 nella sala del Consiglio comunale di Imola. Questi i numeri dell’attività di Hera sul territorio di Imola-Faenza nel corso del 2011: la ricaduta economica complessiva del Gruppo vale 94,7 milioni tra valore aggiunto distribuito (stipendi ai lavoratori, dividendi agli azionisti del territorio, imposte, tasse e canoni agli Enti locali) e forniture da imprese locali, con queste ultime che coprono il 66% delle forniture complessive del Gruppo. Buoni i dati relativi all'occupazione, negli ultimi 3 anni sono state assunte a tempo indeterminato 524 persone, di cui 148 nel solo 2011, nel territorio di Imola-Faenza i dipendenti di Hera sono passati dai 557 del 2007 agli oltre 650 del 2011.

Un capitolo importante è senza dubbio quello degli investimenti operativi che, nel 2011, sono stati, nei 23 Comuni serviti dalla Sot, 19,6 milioni di euro, di cui il 39% dedicati all’ulteriore sviluppo della qualità del servizio del ciclo idrico integrato. I principali investimenti nel territorio hanno riguardato l’adeguamento dei sistemi depurativi di Castel Guelfo e di Faenza. La raccolta differenziata è stata pari al 49,2%, 3 punti percentuali in più rispetto al 2010, in questo quadro, il Comune di Imola ha superato per la prima volta la soglia del 50%. Per quanto riguarda la centrale di cogenerazione, Hera ha ottenuto nel 2011 la registrazione Emas, che rappresenta il massimo livello di certificazione ambientale applicabile a livello europeo. Da Hera fanno sapere che i valori delle emissioni sono costantemente al di sotto dei limiti autorizzati. Tra l’altro è il primo caso in Italia di applicazione ad una centrale turbogas di un limite autorizzativo all’emissione di polveri PM10: per tali tipologie di impianti non esiste infatti un limite di legge stabilito.

Buoni anche i numeri relativi ai servizi ai clienti: il grado di soddisfazione della clientela per i servizi erogati sul territorio di Imola-Faenza ha raggiunto il valore di 75 su 100, i tempi di attesa agli sportelli sono scesi nel 2011 ad una media pari a poco meno di 9 minuti, mentre quelli di attesa al call center sono di 40 secondi, di molto inferiori ai 240 secondi stabiliti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

“Nonostante il 2011 sia stato un anno assai difficile per tutti gli operatori economici, il Gruppo Hera è riuscito a competere con successo sul mercato allargando ulteriormente la propria base clienti – spiega Maurizio Chiarini, amministratore delegato Hera – Nello stesso tempo gli indicatori di sostenibilità dalle emissioni dei termovalorizzatori, alla percentuale di raccolta differenziata, agli indici degli infortuni sul lavoro, alle quantità di rifiuti smaltiti in discarica, evidenziano ulteriori importanti miglioramenti”. Oltre a Maurizio Chiarini hanno preso parte all'incontro anche Stefano Bolognesi, presidente della Cooperativa Ceramica di Imola S.c., Arianna Marchi, presidente della cooperativa sociale PrimaBi Onlus, Luciano Mazzini, assessore all’Ambiente del Comune di Imola, Secondo Ricci, presidente della Caviro e della Bcc ravennate e imolese e Patrizio Roversi chiamato a condurre l'evento.

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