Cambiavento

Cesenatico: una destinazione sempre più green

Pubblicata il 31 luglio 2012

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Cesenatico
Cesenatico, con il suo bel litorale sabbioso, ampio e accogliente, che si estende per 7 chilometri da Zadina, dove la pineta lambisce la spiaggia, ha un’anima sempre più green, sulla quale sventola, per il decimo anno consecutivo, la prestigiosa bandiera blu della qualità ambientale.
Un risultato conseguito grazie anche ai continui sforzi sostenuti da alcuni albergatori, e le numerose iniziative orientate sempre di più verso un turismo eco-sostenibile ed autentico.
Il Consorzio turistico “Cesenatico Bellavita” ( www.cesanaticobellavita.it) riunisce 35 tra gli albergatori più noti e dinamici del territorio che sotto questo marchio mirano ad investire su un turismo diverso ma allo stesso tempo fortemente caratterizzato a livello locale.
Ispiratore del progetto e presidente dell’associazione è Giuseppe Ricci , che ha messo a disposizione la sua esperienza di albergatore di lungo corso.
“Tutelare l'ecosistema è un aspetto chiave nel settore alberghiero perché la bellezza dell'ambiente è parte della nostra offerta - racconta Giuseppe Ricci - pertanto averne cura non è solo un impegno ed una volontà, ma anche una garanzia di sostenibilità imprenditoriale che si basa sulla massima soddisfazione del cliente. Per questo siamo anche coscienti dell'impatto diretto della nostra attività sull'ambiente e cerchiamo di minimizzarlo attraverso alcune iniziative”.

Giuseppe Ricci appartiene alla terza generazione della famiglia Ricci, protagonista da 50 anni della tradizione alberghiera di Cesenatico. Insieme al fratello Clemente, al padre Giacomo e alla madre Marisa, gestisce i quattro complessi alberghieri della famiglia, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità i Ricci Hotel Family Resort.
La peculiarità di queste strutture si identifica nella costantemente cura verso i propri ospiti, attenzioni che comprendono alcune iniziative mirate anche al rispetto dell'ambiente: come l'uso responsabile dell'acqua cercando di minimizzare i suoi sprechi e massimizzare il suo riutilizzo, la colazione ecologica che limita l'uso di contenitori insieme allo smaltimento responsabile dei residui. Risparmio energetico e attenzione all'inquinamento acustico sono gli altri punti fermi per la soddisfazione del cliente e dell'ambiente. Chi poi sceglierà di viaggiare ecologico per raggiungere uno dei Family Resort avrà in regalo un buono di 50 euro da spendere all'interno delle strutture, prenotando un soggiorno di almeno una settimana. Largo quindi a mezzi come il treno, l'auto a gas, metano, ibrida o elettrica.

In particolar modo le due strutture hotel Valverde & Residenza e l’hotel Nettuno, sono state rinnovate inserendo numerosi criteri di eco sostenibilità.
L’hotel Nettuno, di recente acquisizione da parte della famiglia Ricci è uno degli alberghi che hanno fatto la storia di Cesenatico. Riaperto il giugno scorso ha subito una lunga e completa ristrutturazione delle camere in stile neo-coloniale. Mobili in rovere bianco e stoffe color tortora abbinati al blu-polvere delle pareti.
Grandi spazi accoglienti ed ampie vetrate che si aprono sul paesaggio. Una struttura che strizza l’occhio agli Hamptons, le esclusive residenze di Long Island dove i newyorkesi trascorrono i fine settimana.
Il percorso gastronomico è un’esperienza tutta da gustare e da scoprire, per la quantità e la qualità dei prodotti certificati (Igp, Dop, Doc).
Sulle tavole delle strutture Ricci Family Resort vengono serviti piatti delle cucina tradizionale emiliano-romagnola , serate a tema con degustazione dei prodotti tipici del territorio, e un menu dedicato al grande Federico Fellini, romagnolo Doc, che tanto amava i piatti semplici e gustosi come la piadina romagnola con la saraghina, una vera prelibatezza. Ogni mattina a colazione una ricca scelta di mieli da degustare.
Olio, vino, miele e formaggi arrivano, dal podere “La Fattoria Ricci” una produzione limitata destinata agli ospiti dell’hotel (www.riccihotels.it - numero verde 800-014040).

E poi c’è la vecchia città da visitare. Un’autentica sorpresa. Non tutti sanno che Cesenatico deve la sua struttura ad una geniale intuizione di Leonardo da Vinci, che nel settembre del 1502 progettò per conto di Cesare Borgia la risistemazione del porto canale e ideò le "porte a vento" ancora oggi chiamate “porte vinciane”. Oggi il porto leonardesco è ancora l'anima della vita cittadina. Un centro storico, vivace, animato, costellato da negozietti e caratteristici ristoranti di pesce freschissimo, cucinato seguendo le tradizioni locali. Dal 6 luglio al 9 settembre il museo della Marineria ospiterà una mostra su “Leonardo da Vinci a Porto Cesenatico”, per raccontare gli aspetti storici e fare emergere il valore simbolico e la suggestione di questa importante presenza 510 anni dopo il suo passaggio. In mostra oltre alla riproduzione del famoso “Codice L” anche i modelli di macchine leonardesche sull’acqua realizzati dal Museo Leonardiano di Vinci. www.museomarineria.eu - www.cesenaticoturismo.com.
In Emilia Romagna la bicicletta è il mezzo più usato e il territorio romagnolo con il suo entroterra vario e ricco di paesaggi, arte, cultura e borghi, si presta a numerosi itinerari di ogni livello di difficoltà. Per chi volesse invece visitare la costa, dal 1 luglio al 26 agosto, può utilizzare il treno della costa che percorre il tratto Rimini - Ravenna. La bicicletta può viaggiare in treno dal mercoledì alla domenica. www.emiliaromagnaturismo.it.
(Silvana Benedetti)

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