Cambiavento

Le Terme dell'Emilia Romagna al servizio della salute

Pubblicata il 11 dicembre 2012

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Le Terme dell
Sono passati molti anni da quando l’uomo lavorava prevalentemente con la forza delle braccia e, lamentando il precoce logorio di ossa muscoli e articolazioni, aspirava ad attività meno pesanti e a strumenti di lavoro più evoluti. Ebbene, nonostante tutti i vantaggi che le nuove tecnologie hanno procurato alla nostra vita quotidiana, ancora oggi reumatismi e dolori articolari sono assai frequenti e in Italia interessano circa 5.600.000 persone. Un vero e proprio problema sociale, anche perché possono colpire qualunque età, con la massima incidenza oltre i 60 anni.
Molti reumatismi, forse i più comuni, sono proprio la conseguenza della vita sedentaria con posture scorrette mantenute per ore ogni giorno. Frequentissima infatti è l'artrosi cervicale che colpisce coloro che lavorano molte ore alla scrivania, oppure l’artrosi delle ginocchia che avanza soprattutto nei soggetti sedentari in sovrappeso.
Da secoli la terapia termale rappresenta il migliore trattamento preventivo di questi disturbi con metodiche che vanno dal semplice bagno termale all’associazione di fango e balneoterapia, dove l’azione del fango localizzato sulle articolazioni coadiuva l’azione del bagno. A queste si aggiungono, a seconda delle necessità, trattamenti massoterapici e chinesiterapici.
Negli ultimi anni ottimi risultati sono stati raggiunti associando le cure tradizionali alla idrochinesiterapia in acqua termale in cui esercizi personalizzati eseguiti sotto la guida del fisioterapista possono recuperare eventuali rigidità o disabilità articolari, sfruttando al tempo stesso i benefici dell’acqua termale. In particolare, le acque termali salsobromoiodiche delle 21 stazioni termali dell’Emilia Romagna, essendo ad elevato contenuto di sali, presentano notevoli proprietà antinfiammatorie, agevolano il galleggiamento ed il movimento con conseguente migliore recupero funzionale dell’articolazione interessata.
Recenti studi hanno dimostrato che un ciclo di fangoterapia salsobromoiodica applicato sulle articolazioni alla temperatura di 50°C protegge i tessuti articolari in quanto favorisce la produzione di una particolare proteina che aumenta anche quando si svolge attività fisica intensa e costante. Ecco perché cicli periodici di fango-balneoterapia e idrochinesiterapia in acqua termale sono fondamentali per prevenire e bloccare reumatismi e dolori articolari. (Dr. Marco Conti - Specialista in Fisioterapia e in Idrologia Medica)

Cure per  osteartrosi e reumatismi
Le cure termali sono terapie riconosciute dal Servizio sanitario nazionale. Tutti i cittadini hanno diritto di effettuare un ciclo di cura a carico del Ssn, scegliendo liberamente le Terme più indicate. E’ sufficiente presentarsi alle Terme con la prescrizione del proprio medico di famiglia, completa di diagnosi e di tipo di cura da eseguire. Il ticket da pagare può essere di € 3,10 (esenti) oppure di € 50,00.
Patologie Artroreumatiche (osteoartrosi ed altre forme degenerative; Reumatismi extra articolari): Ciclo di 12 Fanghi e Bagni terapeutici - oppure Ciclo di 12 Bagni - oppure Ciclo di 12 Grotte

Per ulteriori informazioni  contattare: Coter, Consorzio del circuito termale dell’Emilia Romagna. - Numero Verde 800 888850 - info@termemiliaromagna.it - www.termemiliaromagna.it.

(Silvana Benedetti)

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