Da Scampia alla terra dei fuochi

Pubblicata il 21 marzo 2014

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Da Scampia alla terra dei fuochi
Imola. "Da Scampia alla terra dei fuochi: la camorra nella società e nel business", è il tema di un incontro che intende approfondire il tema dell’influenza negativa della malavita organizzata sulla società, prendendo come spunto la gestione del traffico illegale dei rifiuti. L’appuntamento è per martedì 25 marzo, ore 20.30, all'Osteria Soul Kitchen - Santa Caterina (Imola- via Cavour 2/E). Si parte con un aperitivo di Libera Terra e si proseguirà con il dibattito. Parteciperanno Ciro Corona, presidente della associazione (R)Esistenza di Scampia, un'associazione di lotta all'illegalità e alla cultura camorristica, che nasce, opera e lavora nel quartiere Scampia di Napoli con i minori, cercando di dare modelli educativi "sani" e punti di riferimenti alternativi a ragazzi che crescono mitizzando i boss di quartiere e che non hanno scambi culturali e confronti estranei al ghetto; Sabina Grossi: Coordinamento comitati fuochi nord, un’aggregazione nata per contrastare e sanare le devastazioni ambientali. IL Ccf nasce nel luglio del 2012 in Campania, nell’area compresa tra le province di Napoli e Caserta, nel quadro della sistematica, prolungata aggressione ambientale al territorio e alla vita dei cittadini e nel colpevole vuoto di ascolto e di intervento da parte delle istituzioni.

L'iniziativa è promossa dal Presidio di Libera del Circondario Imolese in collaborazione con Osteria Soul Kitchen - Santa Caterina e Officina Immaginata

Intanto continua la mostra fotografica "Terre di Libertà, i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie" un progetto realizzato da Libera e dall'associazione Terzo Tropico per valorizzare il lavoro e le attività delle cooperative di Libera Terra sui terreni confiscati alle mafie. La mostra è visitabile fino al 29 marzo nell'androne del Comune di Imola (tra piazza Matteotti e via Mazzini).
 
Un reportage ha prodotto questa mostra fotografica sul lavoro delle cooperative di Libera Terra, Placido Rizzotto e Pio La Torre in Sicilia, Valle del Marro in Calabria e Terre di Puglia in Puglia, cooperative che hanno come finalità il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle organizzazioni criminali ai sensi della Legge 109/96.
 
La permanenza della mostra farà da cornice alle iniziative che si terranno per celebrare il 21 marzo, “Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia”, per questo nei sabati della mostra saremo presenti in Piazza Matteotti (sotto i portici in via Emilia) con un banchetto in cui sarà possibile aderire a Libera per il 2014, richiedere informazioni ed acquistare i prodotti provenienti dalle cooperative di Libera Terra oggetto della mostra.
La mostra arria a Imola grazie alla collaborazione con l'associazione "Oltre la Siepe".

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