Cambiavento

L'europarlamentare che vien dal mare...

Pubblicata il 30 marzo 2015

Vai alla sezione Cronaca »

Bruxelles. Abbiamo incontrato Damiano Zoffoli un paio di volte durante la campagna per le elezioni europeo. Cordialità, voglia di lavorare, competenze specifiche sono le caratteristiche che abbiamo verificato.Ora sarà europarlamentare e gli abbiamo rivolto alcune domande.

Questa partenza per Bruxelles arriva non del tutto inaspettata. comunque rappresenta un altro passo importante. che valore dai a questa nuova avventura?

“Beh, sicuramente un valore altissimo, una nuova sfida che voglio affrontare con umiltà e coraggio. Essere qui a Bruxelles e rappresentare la mia terra, la Romagna e insieme ad essa tutto il collegio Nord-Est è un'emozione molto grande, anche perchè mi sono già reso conto di come molte delle questioni di cui discutiamo qui vadano poi ad incidere sulle amministrazioni locali, sulla vita quotidiana di tutti. Inoltre per me c'è un grande valore "simbolico"; come sai sono da sempre un convinto sostenitore del Federalismo Europeo e degli "Stati Uniti d'Europa" già teorizzati anni fa da Altiero Spinelli; far parte di quelle istituzioni che rappresentano questa idea di organizzazione Europea mi riempie di orgoglio e ne sento anche addosso la responsabilità; cercherò di meritarmi la fiducia di tutti quelli che hanno deciso di accompagnarmi in questa sfida.”

 

Vieni da un'esperienza come quella dell'Emilia Romagna che ha lavorato bene con l'Europa. Quali sono le novità con le quali ti dovrai confrontare?

“Credo che la novità più significativa sia rappresentata da un modo un po' differente e complesso di fare politica; qui a Bruxelles le commissioni (compresa la mia, quella sull'Ambiente, la salute pubblica e la sicurezza alimentare) lavorano in modo diverso e più intenso, e il questo lavoro di approfondimento e discussione è decisivo e rappresenta il cuore dell'attività legislativa in Europa.  In seduta plenaria i provvedimenti che sono passati dalle commissioni e sono frutto di "compromessi" non vengono spesso messi in discussione. Non bisogna dimenticare che in Parlamento Europeo non c'è una maggioranza politica definita. Inoltre molti temi sono in co-decisione col Consiglio Europeo (formato dai capi di Stato e di Governo dei paesi membri) che può anche modificare sostanzialmente le decisioni del Parlamento, mentre come è noto, il potere di iniziativa é in capo alla Commissione Europea, che propone di regola tramite direttive e relazioni l'agenda di discussone. Quindi il Parlamento, il Consiglio Europeo e la Commissione devono trovare quotidianamente punti di equilibrio.”

 

Durante la tua campagna elettorale hai parlato molto di modelli turistici. Come articolerai questo tuo progetto a livello europeo, dal momento che rappresenti un'area straordinaria (Nord Est) dal punto di vista turistico?

“Ci tengo a ribadire anche qui, da neo-eletto, che sono del tutto consapevole di quanto il turismo rappresenti una fonte di ricchezza per l'Italia e per la nostra Regione, che va non solo tutelata, ma anche agevolata e fatta crescere. E parlo non solo della riviera Romagnola (che rappresenta il mio "habitat naturale") ma anche delle città d'arte, della riviera del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, delle montagne straordinarie del Trentino Alto-Adige (appennini compresi) che caratterizzano le tre regioni del collegio del Nord-Est e di tutte le cose belle che si possono trovare nel nostro territorio. La sfida è di mettere al centro il turista e le sue esigenze, in un mondo che cambia. Internet e i low-cost hanno cambiato profondamente il modo di fare turismo; bisogna lavorare per un'offerta a 360 gradi e tutto l'anno, per allungare la stagione e rendere competitive le nostre imprese turistiche. Da noi il turismo è soprattutto cultura dell'accoglienza, non dobbiamo smarrire la nostra identità e dobbiamo coltivare le nostre tradizioni. Bisogna lavorare per portare risorse, nel caso della Romagna, su un progetto strategico che coinvolga l'intero perimetro romagnolo, volto alla riqualificazione indispensabile delle strutture ricettive e al miglioramento dei collegamenti con l'Europa.  Bisogna coinvolgere tutti gli attori protagonisti, dalle istituzioni alle imprese, alle associazioni, per fare emergere idee innovative  e concrete.”

(m.z.)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.IVA 02226881205
© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl